martedì 15 settembre 2015

Papa Francesco: «Se un convento lavora come hotel deve pagare le tasse» - Il Sole 24 ORE

Papa Francesco: «Se un convento lavora come hotel deve pagare le tasse» - Il Sole 24 ORE: "«Anche le congregazioni religiose devono fare attenzione alla tentazione del dio denaro. Se si guadagna nell'accoglienza bisogna pagare le tasse». Lo ha detto Papa Francesco in un'intervista a Radio Renasenca, mittente cattolica del Portogallo. «Alcune congregazioni - ha spiegato il Pontefice - dicono: `no, ora che il convento è vuoto faremo un hotel, un albergo: possiamo ricevere gente e con ciò ci manteniamo e guadagnamo denaro'. Bene, se desideri questo - ha tagliato corto Bergoglio - paga le imposte. Un collegio religioso è esente dalle imposte, ma se lavora come un hotel è giusto che paghi le imposte».

L’Europa accolga i migranti
Capisco il rischio terrorismo, ma l’Europa accolga i migranti, ha poi detto Papa Francesco in merito all'afflusso di profughi dal nord Africa. «È vero» che «le condizioni di sicurezza territoriale oggi non sono le stesse di altre epoche, è vero che abbiamo a 400 chilometri dalla Sicilia una guerriglia terrorista estremamente crudele», per cui «il pericolo di infiltrazioni c'è», ha detto il Pontefice. «Nessuno - ha proseguito il Papa rispondendo a una specifica domanda dell'intervistatrice - assicura che Roma sia immune, però si possono trovare precauzioni. C'è un paese, parlo di tre paesi, non voglio nominarli, però importanti in Europa. La disoccupazione dei giovani sotto i 25 anni è in un paese del 40 per cento, nell'altro paese del 47 per cento, e nel terzo del 50 per cento. È una crisi del lavoro. Il giovane non trova lavoro. Non c'è da essere semplicisti. Evidentemente, viene un rifugiato con le misure di sicurezza di ogni tipo e bisogna riceverlo perché è un comandamento della Bibbia».

Ringrazio i paesi dell’Europa che accolgono i migranti
Poi il ringraziamento agli Stati europei che accolgono i migranti. «Voglio dire che l'Europa ha trovato una coscienza. E vi ringrazio, ringrazio i paesi dell'Europa che sono diventati consapevoli di questo», ha detto Papa Francesco in merito all'accoglienza dei profughi. Come vede la reazione dell’Europa, dove c’è chi eleva muri, chi sceglie i profughi secondo la loro religione e chi lancia frasi populiste?«A volte l'interpretazione ideologica è più facile che fare le cose nella realtà», ha risposto il Papa, citando il caso, extra-europeo, dei «Rohingya», popolazione musulmana che viene cacciata da un paese all'altro nell'oceano Indiano: «Non li accolgono, manca la capacità di accoglienza dell'umanità». E ha ricordato che i Bergoglio furono «bene accolti» in Argentina, «una nazione che non è scivolata nella xenofobia, ma ha aperto le sue porte».

Ho grande fiducia nei politici giovani
«L'Europa si è invecchiata, ma può tornare a essere madre», ha detto Papa Francesco, ribadendo quanto detto al Parlamento europeo di Strasburgo: «Ho grande fiducia nei politici giovani. I politici giovani parlano un'altra musica. C'è un problema mondiale che riguarda tutto il mondo, non solo l'Europa, che è il problema della corruzione. La corruzione a tutti i livelli». «La grande sfida per l'Europa è tornare a essere la madre Europa»; oggi invece, a causa della crisi demografica, è diventata «nonna Europa», ha detto Papa Francesco, ricordando che «giustamente quando c'è uno spazio vuoto, la gente cerca di riempirlo: se un paese non ha figli, i migranti vengono a occuparne il posto»."

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