Lo rivela il New York Times - Terremoto al Pentagono: notizie sull’Isis manipolate da alti generali Usa | mondo | Il Secolo XIX: "Roma - I resoconti sui raid aerei contro l’Isis in Siria e in Iraq sono stati manipolati dai vertici militari Usa che hanno fuorviato Barack Obama sulla campagna anti-jihadisti, facendo credere al presidente che si erano ottenuti progressi che in realtà non erano veri. È quanto rivela il New York Times, anticipando i risultati di un’inchiesta svolta dall’intelligence.
In pratica, i vertici del Centcom, il Comando centrale che coordina tutti gli interventi militari americani, compreso quello in Afghanistan, avrebbe ritoccato i rapporti per fornire un quadro positivo delle operazioni e mostrare alla Casa Bianca e al Congresso un quadro più roseo della campagna.
I funzionari dell’intelligence sarebbero in possesso di documenti ufficiali del Centcom che proverebbero le manipolazioni, che riguarderebbero anche l’efficienze delle forze di sicurezza irachene. Un portavoce del Pentagono citato dal quotidiano newyorkese, Bridget Serchak, ha confermato che l’inchiesta si sta concentrando sul Centcom, per accertare se ci sono state «falsificazioni, distorsioni, ritardi, omissioni o modifiche impropri delle informazioni di intelligence», allo scopo di «accertare responsabilità personali».
Ad agosto il New York Times aveva dato notizia dell’inizio dell’indagine, ma non era riuscito a chiarirne lo scopo e la portata. Oggi al Senato è in calendario un panel con il Comandante del Comando generale Lloyd Austin J. sulla campagna militare contro l’Isis."
In pratica, i vertici del Centcom, il Comando centrale che coordina tutti gli interventi militari americani, compreso quello in Afghanistan, avrebbe ritoccato i rapporti per fornire un quadro positivo delle operazioni e mostrare alla Casa Bianca e al Congresso un quadro più roseo della campagna.
I funzionari dell’intelligence sarebbero in possesso di documenti ufficiali del Centcom che proverebbero le manipolazioni, che riguarderebbero anche l’efficienze delle forze di sicurezza irachene. Un portavoce del Pentagono citato dal quotidiano newyorkese, Bridget Serchak, ha confermato che l’inchiesta si sta concentrando sul Centcom, per accertare se ci sono state «falsificazioni, distorsioni, ritardi, omissioni o modifiche impropri delle informazioni di intelligence», allo scopo di «accertare responsabilità personali».
Ad agosto il New York Times aveva dato notizia dell’inizio dell’indagine, ma non era riuscito a chiarirne lo scopo e la portata. Oggi al Senato è in calendario un panel con il Comandante del Comando generale Lloyd Austin J. sulla campagna militare contro l’Isis."
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