L’emergenza immigrazione - La Gran Bretagna non parteciperà al piano Ue sui migranti | mondo | Il Secolo XIX: "Londra - La Gran Bretagna conferma che non parteciperà al piano Ue di suddivisione pro-quota dei profughi ma ne accoglierà fino a 15.000, prelevati direttamente dai campi ai confini con la Siria. Non solo. Per risolvere il problema alla radice vuole iniziare entro ottobre una campagna di raid aerei contro Isis in Siria, oltre a lanciare un’azione di intelligence contro i trafficanti di esseri umani. Intanto, dopo l’apertura delle frontiere decisa ieri, anche se, come ha precisato Merkel in serata, «si tratta di una misura d’emergenza», in Germania si stima che siano giunti già ottomila migranti. Uno tsunami di persone, su cui si abbatte lo spettro del traffico di esseri umani, come denuncia l’Europol, l’agenzia Ue finalizzata alla lotta al crimine.
L’Europol: «Trentamila coinvolti in traffico di esseri umani»
Venire a capo della crisi delle centinaia di migliaia di migranti in fuga verso l’Europa non sarà affatto facile. A gestire ed organizzare i loro spostamenti, per un giro d’affari di miliardi di euro, è un autentico esercito di 30.000 persone di molteplici nazionalità coinvolte, a vario titolo, nel traffico di esseri umani. Questa l’impressionante cifra fornita da Robert Crepinko, direttore di Europol, l’agenzia Ue finalizzata alla lotta al crimine. Al momento Europol e la missione navale Ue «Eunavfor Med» stanno collaborando da una base in Sicilia per identificare e smantellare le reti di trafficanti di disperati. Crepinko ha aggiunto che a breve sarà aperto un altro distaccamento al Pireo in Grecia, per aggredire il flusso dalla Turchia.
| La gara di solidarietà per aiutare i migranti |
Qui Austria
Le ferrovie austriache (OBB) hanno comunicato di aver già trasportato in Germania 11.000 migranti, mentre altri 2.000 sono in viaggio in questo momento. Lo ha riferito un portavoce della compagnia, citato dall’agenzia APA. Sono così già ampiamente superate le stime di 10.000 arriviIn migliaia hanno superato il confine tra Austria e Ungheria. Gli ultimi - mille migranti - lo hanno fatto oggi a piedi all’alba. Sale così a più di 3.000 il numero di rifugiati che nelle ultime ore hanno attraversato il confine a Nickelsdorf. Circa 1.500 persone sono state fatte salire su autobus per essere trasportati in diversi centri di accoglienza a Vienna e in altre zone del Paese. In centinaia hanno invece raggiunto con treni partiti da Budapest la città di frontiera di Hegeyshalom.
Qui Germania
Con l’ultimo treno partito dall’Austria e giunto a Monaco di Baviera all’1,30 con altri mille migranti, sono in totale 8.000 i profughi giunti in Germania, e la polizia ne attende altrettanti entro stasera. Il Paese tedesco è la loro meta finale, dopo un viaggio da incubo che li ha visti bloccati per giorni nell’Ungheria ostile del premier Viktor Orban, fino a quando nella notte tra venerdì e sabato Vienna e Berlino non hanno aperto le loro frontiere. Oltre che nella “capitale” bavarese i migranti sono stati distribuiti in altre città tedesche, a partire da Dortmund.
Angela Merkel si è detta colpita dall’«orrore» lasciato dietro di sé dai profughi siriani e assicura che la Germania c’è, sente «la responsabilità comune». Così la cancelliera tedesca in un’intervista al Funke Mediengruppe, in cui spiega che vedere le persone accalcate alla stazione di Budapest gridare «Germania, Germania», è stato «molto toccante». E ancora: «Per quanto riguarda la Germania, è bello constatare quanto grande sia la disponibilità all’aiuto nel nostro Paese».
| Fotogallery: Regali ai migranti giunti in Germania |
Gli applausi all’arrivo a Monaco
A Pozzallo nave irlandese con 330 persone a bordo
Intanto, circa 330 migranti sono in arrivo a Pozzallo a bordo della nave militare irlandese L.E.Niamh, da tempo impegnata in operazioni di soccorso nel canale di Sicilia. La nave che porta il nome di una regina del mito irlandese è una delle più «giovani» della flotta militare del Paese.
La Gran Bretagna agisce da sola
Quindicimila profughi siriani al massimo e raid aerei contro l’Isis. E’ questo il piano della Gran Bretagna per affrontare l’emergenza migranti secondo quanto trapelato sui media inglesi. Per questo ai primi del prossimo mese chiederà ai Comuni l’autorizzazione a bombardare le postazioni di Isis in Siria, oltre che in Iraq dove i Tornado della Raf stanno già partecipando ai raid aerei della coalizione internazionale a guida Usa dallo scorso anno. È quanto riferisce il Sunday Times aggiungendo che Cameron vuole anche lanciare un’offensiva e usare la National Crime Agency, l’Fbi britannica, e il Gchq, l’agenzia di spionaggio elettronico (omologa dell’Nsa americana) contro le organizzazioni di trafficanti di esseri umani.
Un contingente della prima sarà dispiegato nel Mediterraneo per neutralizzare i capi di queste bande, individuate dalla seconda, e smantellare le loro reti. Il cancelliere dello Scacchiere (il ministro delle Finanze) George Osborne annuncerà oggi come il governo intenda spostare fondi risparmiati col la spendig review sul fonte dell’assitenza ai migranti, su cui ha già speso 1 miliardo di sterline costruendo campi profughi nella regione. La notizia del nuovo impegno diretto di Londra segue quella diffusa nel pomeriggio di ieri dal quotidiano francese Le Monde secondo il quale anche il presidente Francois Hollande sta valutando di iniziare a colpire Isis in Siria."
L’Europol: «Trentamila coinvolti in traffico di esseri umani»
Venire a capo della crisi delle centinaia di migliaia di migranti in fuga verso l’Europa non sarà affatto facile. A gestire ed organizzare i loro spostamenti, per un giro d’affari di miliardi di euro, è un autentico esercito di 30.000 persone di molteplici nazionalità coinvolte, a vario titolo, nel traffico di esseri umani. Questa l’impressionante cifra fornita da Robert Crepinko, direttore di Europol, l’agenzia Ue finalizzata alla lotta al crimine. Al momento Europol e la missione navale Ue «Eunavfor Med» stanno collaborando da una base in Sicilia per identificare e smantellare le reti di trafficanti di disperati. Crepinko ha aggiunto che a breve sarà aperto un altro distaccamento al Pireo in Grecia, per aggredire il flusso dalla Turchia.
| La gara di solidarietà per aiutare i migranti |
Qui Austria
Le ferrovie austriache (OBB) hanno comunicato di aver già trasportato in Germania 11.000 migranti, mentre altri 2.000 sono in viaggio in questo momento. Lo ha riferito un portavoce della compagnia, citato dall’agenzia APA. Sono così già ampiamente superate le stime di 10.000 arriviIn migliaia hanno superato il confine tra Austria e Ungheria. Gli ultimi - mille migranti - lo hanno fatto oggi a piedi all’alba. Sale così a più di 3.000 il numero di rifugiati che nelle ultime ore hanno attraversato il confine a Nickelsdorf. Circa 1.500 persone sono state fatte salire su autobus per essere trasportati in diversi centri di accoglienza a Vienna e in altre zone del Paese. In centinaia hanno invece raggiunto con treni partiti da Budapest la città di frontiera di Hegeyshalom.
Qui Germania
Con l’ultimo treno partito dall’Austria e giunto a Monaco di Baviera all’1,30 con altri mille migranti, sono in totale 8.000 i profughi giunti in Germania, e la polizia ne attende altrettanti entro stasera. Il Paese tedesco è la loro meta finale, dopo un viaggio da incubo che li ha visti bloccati per giorni nell’Ungheria ostile del premier Viktor Orban, fino a quando nella notte tra venerdì e sabato Vienna e Berlino non hanno aperto le loro frontiere. Oltre che nella “capitale” bavarese i migranti sono stati distribuiti in altre città tedesche, a partire da Dortmund.
Angela Merkel si è detta colpita dall’«orrore» lasciato dietro di sé dai profughi siriani e assicura che la Germania c’è, sente «la responsabilità comune». Così la cancelliera tedesca in un’intervista al Funke Mediengruppe, in cui spiega che vedere le persone accalcate alla stazione di Budapest gridare «Germania, Germania», è stato «molto toccante». E ancora: «Per quanto riguarda la Germania, è bello constatare quanto grande sia la disponibilità all’aiuto nel nostro Paese».
| Fotogallery: Regali ai migranti giunti in Germania |
Gli applausi all’arrivo a Monaco
A Pozzallo nave irlandese con 330 persone a bordo
Intanto, circa 330 migranti sono in arrivo a Pozzallo a bordo della nave militare irlandese L.E.Niamh, da tempo impegnata in operazioni di soccorso nel canale di Sicilia. La nave che porta il nome di una regina del mito irlandese è una delle più «giovani» della flotta militare del Paese.
La Gran Bretagna agisce da sola
Quindicimila profughi siriani al massimo e raid aerei contro l’Isis. E’ questo il piano della Gran Bretagna per affrontare l’emergenza migranti secondo quanto trapelato sui media inglesi. Per questo ai primi del prossimo mese chiederà ai Comuni l’autorizzazione a bombardare le postazioni di Isis in Siria, oltre che in Iraq dove i Tornado della Raf stanno già partecipando ai raid aerei della coalizione internazionale a guida Usa dallo scorso anno. È quanto riferisce il Sunday Times aggiungendo che Cameron vuole anche lanciare un’offensiva e usare la National Crime Agency, l’Fbi britannica, e il Gchq, l’agenzia di spionaggio elettronico (omologa dell’Nsa americana) contro le organizzazioni di trafficanti di esseri umani.
Un contingente della prima sarà dispiegato nel Mediterraneo per neutralizzare i capi di queste bande, individuate dalla seconda, e smantellare le loro reti. Il cancelliere dello Scacchiere (il ministro delle Finanze) George Osborne annuncerà oggi come il governo intenda spostare fondi risparmiati col la spendig review sul fonte dell’assitenza ai migranti, su cui ha già speso 1 miliardo di sterline costruendo campi profughi nella regione. La notizia del nuovo impegno diretto di Londra segue quella diffusa nel pomeriggio di ieri dal quotidiano francese Le Monde secondo il quale anche il presidente Francois Hollande sta valutando di iniziare a colpire Isis in Siria."
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