venerdì 25 settembre 2015

Il Papa all’Onu: casa, lavoro e terra per tutti. E poi va a pregare al memoriale di Ground zero - Il Sole 24 ORE

Il Papa all’Onu: casa, lavoro e terra per tutti. E poi va a pregare al memoriale di Ground zero - Il Sole 24 ORE: "
Afp
Una standing ovation, con i delegati di tutte le nazioni in piedi per applaudire, ha accolto Papa Francesco al suo ingresso nell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. E’ la quinta volta che un Papa parla alle Nazioni Unite, ha ricordato Francesco, all’inizio del suo discorso. E ha voluto subito «rendere omaggio a tutti gli uomini e le donne che hanno servito con lealtà e sacrificio l'intera umanita' in questi 70 anni». «In particolare - ha detto - desidero ricordare oggi coloro che hanno dato la loro vita per la pace e la riconciliazione dei popoli, a partire da Dag Hammarskjold (primo segretario generale vittima di un incidente aereo nel 1961) fino ai moltissimi funzionari di ogni grado, caduti nelle missioni umanitarie di pace e di riconciliazione».

Esclusione economica attentato ai diritti umani
«L'esclusione economica e sociale è una negazione totale della fraternità umana e un gravissimo attentato ai diritti umani e dell'ambiente». È la forte denuncia che il Papa fa parlando all'Onu. Il Papa, citando la “Laudato si’”, ricorda che esiste «un vero diritto dell'ambiente per una duplice ragione. In primo luogo perché come esseri umani facciamo parte dell'ambiente. Viviamo in comunione con esso, perché l'ambiente stesso comporta limiti etici che l'azione umana deve riconoscere e rispettare. L'uomo, anche quando è dotato di capacità senza precedenti che mostrano una singolarità che trascende l'ambito fisico e biologico è al tempo stesso una porzione di tale ambiente».

ARTICOLI CORRELATI
Ban Ki-moon: in fuga dalla guerra all’età di 6 anni, imparai cosa vuol dire essere un profugo
FOTO
Papa Francesco alle Nazioni Unite e al Memoriale a ground zero

Danni ambiente= danni umanità
«Qualsiasi danno all'ambiente, pertanto, è un danno all'umanità. - avverte il Papa -. In secondo luogo, perché ciascuna creatura, specialmente gli esseri viventi, ha un valore in sé stessa, di esistenza, di vita, di bellezza e di interdipendenza con le altre creature. Noi cristiani, insieme alle altre religioni monoteiste, crediamo che l'universo proviene da una decisione d'amore del Creatore, che permette all'uomo di servirsi rispettosamente della creazione per il bene dei suoi simili e per la gloria del Creatore, senza però abusarne e tanto meno essendo autorizzato a distruggerla. Per tutte le credenze religiose l'ambiente è un bene fondamentale». Applauso dell'assemblea.
Troppe diseguaglianze nel mondo, non bastano gli impegni
La «drammaticità» della attuale «situazione di esclusione e di inequità» nel mondo, «con le sue chiare conseguenze, mi porta, insieme a tutto il popolo cristiano e a tanti altri, a prendere coscienza anche della mia grave responsabilità al riguardo»: così Papa Francesco all'assemblea generale delle Nazioni Unite. «Alzo la mia voce, insieme a quella di tutti coloro che aspirano a soluzioni urgenti ed efficaci», ha proseguito Francesco. «L'adozione dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile durante il Vertice mondiale che iniziera' oggi stesso, e' un importante segno di speranza. Confido anche che la Conferenza di Parigi sul cambiamento climatico raggiunga accordi fondamentali ed effettivi»."


'via Blog this'

Nessun commento: