venerdì 25 settembre 2015

Faccia a faccia Obama-Putin due anni dopo - Il Sole 24 ORE

Faccia a faccia Obama-Putin due anni dopo - Il Sole 24 ORE: "Prima il Papa, ricevuto mercoledì alla Casa Bianca, poi il presidente cinese Xi Jinping, infine Vladimir Putin, con cui lunedì Barack Obama avrà il primo incontro formale dal giugno del 2013, a margine dell’Assemblea generale dell’Onu. Dove peraltro, nella giornata inaugurale, interverranno tutti e quattro.

È una passerella di alto profilo quella che nell’ultima settimana di settembre si svolge sull’asse Washington-New York. Sembrano quasi gli ultimi fuochi di artificio di un mandato presidenziale che volge al termine e che - almeno per ciò che riguarda Cina e Russia - tenta di non lasciare irrisolti alcuni nodi economici e geopolitici prioritari.

L’incontro con Putin - il primo dopo il gelo seguito alla crisi ucraina - è stato annunciato da Washington e confermato poi dal Cremlino. «Considerata la situazione in Ucraina e in Siria - ha precisato l’amministrazione Usa - il presidente ritiene che sarebbe irresponsabile non tentare progressi attraverso incontri ad alto livello». E, dopo aver puntalizzato che è stato Putin a chiederlo, ha aggiunto che Obama coglierà l’occasione dell’incontro per accertarsi che Mosca rispetti gli accordi di pace di Minsk. Il Cremlino, tramite il portavoce Dmitrij Peskov, ha confermato il faccia a faccia, ma ha sottolineato che si concentrerà sulla Siria e che di Ucraina si parlerà solo se «ce ne sarà il tempo».

Annunci che già danno la dimensione di come entrambi i leader vogliano accentuare a uso interno diverse chiavi di interpretazione dell’incontro. Che tuttavia, anche soltanto sul fronte siriano, arriva in un momento importante e delicato, in cui Mosca ha rafforzato la sua presenza militare a sostegno del presidente Bashar Assad. Suscitando i malumori di Washington, che vorrebbe che i russi entrassero a far parte della coalizione anti-Isis senza però rafforzare il regime siriano."

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