domenica 3 agosto 2014

Gammy, la cultura dello scarto umano | Vita | www.avvenire.it

Gammy, la cultura dello scarto umano | Vita | www.avvenire.it: "Un desiderio di maternità e paternità tanto forte da ricorrere a una madre surrogata. Ma non abbastanza da accogliere uno dei due gemelli cresciuti nell'utero in affitto, nato down. Il piccolo è stato abbandonato, e la madre surrogata ora lotta per lui.

La storia, raccontata sul sito della tv australiana Abc, arriva dalla Thailandia, dove una donna in difficoltà economiche, Pattharamon Chanbua, ha "prestato" il suo utero a una coppia australiana. Nel grembo per nove mesi ha portato due gemelli, un maschio e una femmina. Al terzo mese al piccolo è stata certificata la sindrome di Down. La donna thailandese ha rifiutato l'aborto e ha dato alla luce entrambi i gemelli. I genitori australiani hanno deciso di prendere con sé solo la bimba sana.

La mamma surrogata, che ha altri due figli di 6 e 3 anni, ha invece coraggiosamente deciso di occuparsi del piccolo Gammy, che soffre anche di una patologia cardiaca. Ha chiesto aiuto, è nata una campagna di raccolta fondi, e sul sito Hope for Gammy ha risposto la solidarietà internazionale, raccogliendo in 10 giorni 104mila dei 150mila dollari australiani necessari a operare il bambino, che oggi ha 6 mesi. «Noi siamo poveri, i soldi (per prestare il proprio utero, 16mila dollari, ndr) dovevano servire per l'educazione dei miei figli - spiega la donna - e per pagare alcuni debiti. Non è giusto che le cose siano andate così, perchè uno dei due gemelli deve avere una vita così dura?»."


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