lunedì 21 luglio 2014

Tra Gaza e Mosul Papa Francesco incassa le prime sconfitte politiche del suo Pontificato

Tra Gaza e Mosul Papa Francesco incassa le prime sconfitte politiche del suo Pontificato: "Bergoglio, che come ogni gesuita ospita in sé un filosofo della storia, diffida per istinto dei trattati fra gli uomini, quando inventano nazioni sulla carta e tracciano confini artificiali, destinati a non reggere “nemmeno con la colla”. Deve sembrargli questa la sorte imminente dell’Iraq, concepito un secolo fa in laboratorio: al pari della vecchia Jugoslavia, ormai “ex” e citata espressamente a mo’ di esempio da non ripetere, nell’intervista di giugno su La Vanguardia.

Tuttavia lo sfratto esecutivo, che il califfo dello Stato Islamico Al - Baghdadi ha intimato ai cristiani di Mossul, agli occhi del Papa non infrange soltanto gli accordi tra Sykes e Picot, che in nome di Londra e Parigi si spartirono il Medio Oriente, ma il patto millenario tra Dio e Abramo, padre comune delle tre fedi monoteiste"



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