giovedì 17 luglio 2014

Iraq, marchio della vergogna per i cristiani | Mondo | www.avvenire.it

Iraq, marchio della vergogna per i cristiani | Mondo | www.avvenire.it: "Un marchio per individuare i cristiani. Una "N". Un marchio della vergogna. Che ci riporta indietro alle persecuzioni nazifasciste contro gli ebrei. Accade in Iraq.

I miliziani jihadisti dello Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (Isis), che dallo scorso 9 giugno controllano Mosul e hanno proclamato il Califfato islamico, hanno ordinato ai funzionari pubblici di sospendere ogni fornitura di aiuti in cibo e bombole del gas agli sciiti, ai curdi e ai pochi cristiani rimasti nella seconda città dell'Iraq.

Lo confermano all'Agenzia Fides fonti cristiane di Mosul, dopo che la notizia era stata rilanciata dal sito arabo www.ankawa.com

Secondo quanto riferito dal funzionario locale Fadel Younis, i rappresentanti del Califfato islamico hanno annunciato che ogni infrazione del divieto verrà punita sulla base di regole attribuite alla sharia.

Nella città dell'Iraq settentrionale – confermano a Fides fonti del Patriarcato caldeo – anche le case abbandonate dai battezzati vengono “segnalate” con la lettera iniziale della parola araba nasara (cristiano) e in esse si insediano occupanti sunniti fiancheggiatori del Califfato."



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