martedì 1 luglio 2014

Il vescovo di Erbil: non lasciate i cristiani iracheni al loro destino Radio Vaticana

Il vescovo di Erbil: non lasciate i cristiani iracheni al loro destino Radio Vaticana: "Nonostante gli appelli all’unità, oggi nella prima seduta del parlamento iracheno, dopo le elezioni dello scorso aprile, si sono riproposte le divisioni tra i blocchi sciita, sunnita e curdo. I parlamentari erano chiamati ad eleggere il presidente del’Aula, ma mancando un accordo sul nome e il quorum per la votazione, la sessione è stata chiusa. L’assemblea tornerà a riunirsi martedì prossimo e sarà chiamata nelle prossime settimane ad eleggere anche Presidente e premier, malgrado le resistenze di al Maliki che vuole mantenere il ruolo di primo ministro. Spaccature che portano il presidente della regione autonoma Kurda Barzani ad annunciare un referendum per l’indipendenza “nel giro di qualche mese”. Intanto gli jihadisti dello 'Stato islamico dell'Iraq e del Levante' mantegono il controllo dei territori conquistati nelle scorse settimane. A Tikrit proseguono i violenti combattimenti tra le truppe regolari e i ribelli mentre l'aviazione irachena ha effettuato nuovi raid su Mosul. Sulla situazione umanitaria nel nord dell'Irqa Cristiano Tinazzi ha sentito il vescovo di Erbil mons. Bashar  Warda:"



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