giovedì 26 giugno 2014

Soldati BESTIALI: piccioni e cani in grigioverde | Cultura | www.avvenire.it

Soldati BESTIALI: piccioni e cani in grigioverde | Cultura | www.avvenire.it: "Parole per lui profetiche (morirà, al fronte, nel 1915) ma che ben rendono l’atmosfera (e la mentalità) del tempo. Ha quindi fatto bene Lucio Fabi (storico triestino) a inserirle nel suo interessante libro edito recentemente da Mursia, Il bravo soldato mulo, che affronta un tema pressoché inedito: la partecipazione alla prima guerra mondiale degli animali. Fabi, da sempre studioso di tematiche belliche, già autore del saggio fotografico Guerra Bestiale, accompagna il lettore in un viaggio affascinante, con sfumature inaspettate. Come è ben noto la prima guerra mondiale fu allo stesso tempo una guerra industriale e primitiva. Fu anche l’ultima in cui il contributo animale fu, a dir poco, fondamentale. Cavalli, buoi e muli furono essenziali per il trasporto. Tutti i modernismi del conflitto che aveva inizio cent’anni fa furono supportati dal lavoro e dalla fatica degli animali, che seguirono spesso sino nelle trincee i drammatici destini degli uomini."



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