venerdì 27 giugno 2014

Papa Francesco: «Nessuno diventa cristiano da sé» | Tempi.it

Papa Francesco: «Nessuno diventa cristiano da sé» | Tempi.it: "Papa Francesco, nell’udienza generale di questa mattina, ha incentrato la sua catechesi sul senso di «appartenenza alla Chiesa», un popolo che «viene da lontano» di cui ogni fedele è parte, poiché «nessuno diventa cristiano da sé, in laboratorio». In Piazza San Pietro c’erano più di 30mila persone, in attesa delle parole del Santo Padre sotto la pioggia, per l’ultima udienza prima della pausa estiva. «Non siamo isolati e non siamo cristiani a titolo individuale, ognuno per conto proprio, no: la nostra identità cristiana è appartenenza! Siamo cristiani perché noi apparteniamo alla Chiesa. È come un cognome: se il nome è “sono cristiano”, il cognome è “appartengo alla Chiesa”». Un legame che nasce dall’alleanza stretta da Dio Con Abramo: in cambio della sua fedeltà, questi riceve un grande popolo.
UN POPOLO CHE VIENE DA LONTANO. Il Pontefice ha poi spiegato come l’appartenenza di un cristiano a Dio è precedente a tutti noi, viene dall’epoca di Abramo. «In questo senso il pensiero va in primo luogo, con gratitudine, a coloro che ci hanno preceduto e che ci hanno accolto nella Chiesa. Nessuno diventa cristiano da sé! È chiaro questo? Nessuno diventa cristiano da sé. Non si fanno cristiani in laboratorio. Il cristiano è parte di un popolo che viene da lontano. Il cristiano appartiene a un popolo che si chiama Chiesa e questa Chiesa lo fa cristiano il giorno del Battesimo, si capisce, e poi nel percorso della catechesi e tante cose. Ma nessuno, nessuno, diventa cristiano da sé»"



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