giovedì 17 maggio 2018

Ilva di Taranto, incidente mortale su una gru: muore operaio 28enne. Sciopero immediato - Repubblica.it

Ilva di Taranto, incidente mortale su una gru: muore operaio 28enne. Sciopero immediato - Repubblica.it: "TARANTO - Aveva 28 anni Angelo Fuggiano. E' morto in cima a una gru, nello stabilimento Ilva di Taranto. Lavorava per la ditta appaltatrice Ferplast alla manutenzione di questi giganti d'acciaio nell'area del porto. Un cavo ha ceduto e lo ha ucciso sul colpo.

L'incidente è avvenuto nel cuore dello stabilimento siderurgico più grande d'Europ dove i rappresentanti sindacali erano riuniti in assemblea con il lavoratori. La quarta assemblea consecutiva per discutere del futuro dell'Ilva. Quel futuro non riguarderà più Angelo, nè la sua giovane moglie, nè i suoi due figli piccoli. Un maschietto e una femminuccia. Ventimila lavoratori, tra indotto e azienda, che ora sono in sciopero per l'ennesima morte bianca. I sindacalisti, impegnati nelle assemblee sul futuro dello stabilimento, hanno raggiunti subito l'area dell'incidente.

·La vittima "Angelo Fuggiano - ha scritto il governatore della Puglia, Michele Emiliano - era nato e cresciuto ai Tamburi, il quartiere di Taranto a ridosso di Ilva. Ha respirato i veleni della fabbrica. Ha cercato lavor

·L'incidente Secondo fonti sindacali, durante il cambio funi per la macchina scaricatrice DM6, un cavo sarebbe saltato durante la fase di ancoraggio della parte finale travolgendo il lavoratore. Vani i tentativi di rianimazione da parte degli operatori del 118. Quest'area dello stabilimento è stata interdetta.

·Le inchieste L'Ilva, in amministrazione straordinaria, ha aperto subito un'indagine interna: "Sono in corso da parte dell'azienda tutte le indagini per poter risalire alle cause dell'evento". E ha espresso "profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia di Angelo Fuggiano e a tutti i suoi cari". Anche la Procura di Taranto indaga sull'incidente.

·I rischi dell'indotto Le organizzazioni sicacali richiamano "con forza le precarie condizioni in cui vivono i lavoratori delle aziende dell'appalto e dell'indotto Ilva, che, alle continue tensioni di precarietà, mancanza di stipendi, incertezza

sul futuro, aggiungono anche minori condizioni di sicurezza".

·Il precedente Nella stessa zona morì un altro operaio nel 2012. Francesco Zaccaria: stava lavorando in cima a una gru quando l'area dello stabilimento fu investita da una violenta tromba d'aria."

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