Borsa, Milano in picchiata. Spread oltre 320 punti - Economia - quotidiano.net: "Roma, 29 maggio 2018 - Si prospetta una nuova giornata di tensioni su Borsa Italiana, dopo che ieri il Ftse Mib è sceso sotto la soglia dei 22mila punti, azzerando i guadagni del 2018. Questa mattina Piazza Affari fa segnare in apertura -1,8%, quindi sprofonda a -2,9% intorno alle 10.30, toccando un minimo a i 21.166 punti. Alle 11 il listino milanese viaggia su -2,7%. Ancora sotto pressione i titoli bancari, con raffica di sospensioni per asta di volatilità. Nuovo balzo dello spread Btp-Bund che risale oltre i 320 punti base, ai massimi da giugno 2014. In rialzo anche il rendimento del titolo decennale italiano, che si attesta sopra il 3%. Il rischio per il nostro Paese ora è quello di superare il tetto dei 63,5 miliardi di spesa per interessi fissato dal Def, con conseguenze immediate per i nostri conti pubblici. "E' evidente che nessuno ci vuole al governo", commenta Matteo Salvini a proposito dell'impennata dello spread. Il differenziale che sale "è la Salvini-Tax", attacca Matteo Renzi su Facebook.
Milano ieri ha fatto segnare un calo del 2%, bruciando 12 miliardi in una sola seduta, 63 nelle ultime dieci. Un illusorio recupero dopo l'incarico a Cottarelli, quindi il nuovo affondo, con l'indice che ha toccato un minimo a -2,7%. Tra gli appuntamenti di oggi, è prevista l'asta del Tesoro di Bot semestrali per 5,5 miliardi di euro. Erano attesi anche i dati di maggio sul clima di fiducia di consumatori e imprese: entrambi gli indici, comunica l'Istat, sono risultati in calo.
IL PUNTO - I mercati guardano con ansia alla situazione politica italiana. Secondo alcune indiscrezioni di stampa, Cottarelli potrebbe presentarsi già oggi con la lista dei ministri al Colle per sciogliere la riserva. Il premier incaricato da Mattarella è arrivato di prima mattina, a piedi, alla Camera, e si è messo al lavoro nello studio messo a disposizione per lui a Montecitorio. L'ex commissario alla spending review ieri ha parlato chiaro: "Fiducia o si vota dopo agosto". Il suo tentativo dovrebbe avere vita breve, dal momento che nè Movimento 5 Stelle, nè Forza Italia nè tanto meno la Lega hanno intenzione di sostenerlo. Di Maio ha annunciato una mobilitazione per il 2 giugno contro la decisione del Quirinale di porre il veto su Paolo Savona al ministero dell'Economia, un 'no' che ha fatto fallire il tentativo di Giuseppe Conte. Anche la Lega scenderà in piazza, con Salvini che questa mattina definisce "fesserie" le indiscrezioni di alcuni organi di stampa secondo cui la sua reale intenzione sarebbe stata quella di tornare alle urne. Sempre il 2 giugno, manifesterà anche il Pd, ma in difesa della Costituzione e a sostegno di Mattarella.
LE BORSE EUROPEE - Come era facile prevedere, anche i listini del vecchio continente seguono a ruota l'avvio negativo di Piazza Affari. Alle 10 il Dax di Francoforte registra -1,43%, a Londra (chiusa ieri) l'indice Ftse 100 segna -0,92%; a Parigi il Cac 40 apre a -0,65%. Infine Madrid con l'Ibex 35 a -2,30%. Oltre all'Italia a preoccupare è anche la Spagna. Ieri a Madrid la presidenza del Congresso dei deputati ha fissato per venerdì 1 giugno il voto sulla mozione di sfiducia presentata dal Psoe, il partito socialista, contro il premier Mariano Rajoy. Intanto, questa mattina, le borse asiatiche si sono mosse all'insegna della cautela con Tokyo che ha terminato in calo di circa mezzo punto percentuale.
IL BTP A DUE ANNI - Nel mirino sono soprattutto i rendimenti dei titoli di Stato a 2 anni, quelli che, ricordiamo, non incidono sullo 'spread' più comune, calcolato invece sul differenziale tra i Btp e i Bund a 10 anni. Rispetto a venerdì scorso, il rendimento dei titoli a due anni è schizzato, tornando ai livelli del 2013. Lo spread rispetto all'equivalente tedesco è aumentato di circa 140 punti rispetto alla chiusura di ieri e di oltre 190 punti rispetto a venerdì, salendo a 300 punti contro i 108 del 25 maggio."
Milano ieri ha fatto segnare un calo del 2%, bruciando 12 miliardi in una sola seduta, 63 nelle ultime dieci. Un illusorio recupero dopo l'incarico a Cottarelli, quindi il nuovo affondo, con l'indice che ha toccato un minimo a -2,7%. Tra gli appuntamenti di oggi, è prevista l'asta del Tesoro di Bot semestrali per 5,5 miliardi di euro. Erano attesi anche i dati di maggio sul clima di fiducia di consumatori e imprese: entrambi gli indici, comunica l'Istat, sono risultati in calo.
IL PUNTO - I mercati guardano con ansia alla situazione politica italiana. Secondo alcune indiscrezioni di stampa, Cottarelli potrebbe presentarsi già oggi con la lista dei ministri al Colle per sciogliere la riserva. Il premier incaricato da Mattarella è arrivato di prima mattina, a piedi, alla Camera, e si è messo al lavoro nello studio messo a disposizione per lui a Montecitorio. L'ex commissario alla spending review ieri ha parlato chiaro: "Fiducia o si vota dopo agosto". Il suo tentativo dovrebbe avere vita breve, dal momento che nè Movimento 5 Stelle, nè Forza Italia nè tanto meno la Lega hanno intenzione di sostenerlo. Di Maio ha annunciato una mobilitazione per il 2 giugno contro la decisione del Quirinale di porre il veto su Paolo Savona al ministero dell'Economia, un 'no' che ha fatto fallire il tentativo di Giuseppe Conte. Anche la Lega scenderà in piazza, con Salvini che questa mattina definisce "fesserie" le indiscrezioni di alcuni organi di stampa secondo cui la sua reale intenzione sarebbe stata quella di tornare alle urne. Sempre il 2 giugno, manifesterà anche il Pd, ma in difesa della Costituzione e a sostegno di Mattarella.
LE BORSE EUROPEE - Come era facile prevedere, anche i listini del vecchio continente seguono a ruota l'avvio negativo di Piazza Affari. Alle 10 il Dax di Francoforte registra -1,43%, a Londra (chiusa ieri) l'indice Ftse 100 segna -0,92%; a Parigi il Cac 40 apre a -0,65%. Infine Madrid con l'Ibex 35 a -2,30%. Oltre all'Italia a preoccupare è anche la Spagna. Ieri a Madrid la presidenza del Congresso dei deputati ha fissato per venerdì 1 giugno il voto sulla mozione di sfiducia presentata dal Psoe, il partito socialista, contro il premier Mariano Rajoy. Intanto, questa mattina, le borse asiatiche si sono mosse all'insegna della cautela con Tokyo che ha terminato in calo di circa mezzo punto percentuale.
IL BTP A DUE ANNI - Nel mirino sono soprattutto i rendimenti dei titoli di Stato a 2 anni, quelli che, ricordiamo, non incidono sullo 'spread' più comune, calcolato invece sul differenziale tra i Btp e i Bund a 10 anni. Rispetto a venerdì scorso, il rendimento dei titoli a due anni è schizzato, tornando ai livelli del 2013. Lo spread rispetto all'equivalente tedesco è aumentato di circa 140 punti rispetto alla chiusura di ieri e di oltre 190 punti rispetto a venerdì, salendo a 300 punti contro i 108 del 25 maggio."
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