Terremoto tra Umbria e Marche: sisma M 4.6 a Muccia, qualche danno ma nessun ferito. Diretta live - Centro Meteo Italiano: "Ore 9:59 – E’ ancora in corso la riunione delle autorità nei pressi del comune di Pieve Torina: sul tavolo i possibili interventi nelle prossime ore e la verifica di agibilità di alcuni edifici che potrebbero esser rimasti lesionati a seguito del sisma della notte.
Ore 9:34 – Questa mattina, oltre alla sequenza molto fitta di terremoti che ha colpito l’area di Muccia, è stata registrata una scossa di magnitudo 3.3 anche nell’aquilano, esattamente in prossimità del paese di Ocre, che costeggia il versante più orientale del complesso del Monte Velino.
Ore 9:19 – Sta iniziando proprio in questi minuti la riunione a Pieve Torina tra i sindaci dei paesi prossimi all’epicentro del sisma di questa sera, il capo della Protezione Civile e funzionari dei vigili del fuoco: il tema del summit è ovviamente incentrato su come agire nelle prossime ore, anche alla luce dei continui eventi sismici che stanno flagellando tutto il settore nord della sequenza sismica dell’Appennino centrale.
Ore 8:40 – In collegamento con SkyT24, il comandante dei vigili del fuoco della sezione di Macerata ha fatto sapere che si sta dirigendo verso Pieve Torina per fare il punto della situazione con il capo della Protezione Civile. E’ probabile che alla riunione possano partecipare anche i sindaci degli altri comuni coinvolti nel cratere.
Ore 7:50, magnitudo della scossa di stanotte rettificata a 4.6 dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il terremoto è stato avvertito anche nel Lazio. Il sindaco di Camerino, Pasqui, ha bloccato gli accessi alla zona rossa.
Ore 7:27, il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci parla di “ulteriori danni rispetto a quelli già avuti” dal forte terremoto del 2016 . Così ha commentato il sindaco: “La popolazione è molto provata. Si ricominciano ora i sopralluoghi per verificare che la tenuta statica degli edifici sia adeguata. Siamo in giro con l’auto della protezione civile per verificare i danni”. “Oggi, abbiamo deciso di chiudere comunque le scuole. Abbiamo inoltre visto dei danni e stiamo verificando anche le Sae (soluzioni abitative in emergenza)”.
Ore 6:47 – Sono moltissime le repliche che stanno seguendo il sisma principale. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia sta registrando numerosi sismi di intensità nell’ordine del secondo grado della scala Richter. Le scosse di assestamento più intense sono rispettivamente di 3.5 e 3.5 della scala Ml.
Ore 6:40 – Mario Baroni, sindaco di Muccia, il paese maggiormente vicino all’epicentro del sisma, ha spiegato poco fa ai microfoni di Rai News 24 che è presente ”grande paura e insicurezza tra le persone”. Inoltre ha aggiunto che “Stiamo controllando sia le casette che le case rimaste agibili. E’ uno stillicidio contino, che ci sta snervando e che non si ferma: le scosse si ripetono da svariati giorni, anche con un’escalation nell’intensità”.
Ore 6:20 – Il presidente dell’Ingv, Carlo Doglioni, ha parlato poco fa a Radio Rai 1 specificando che ”la sequenza sismica rientra nel normale andamento delle repliche successive al forte terremoto del 30 ottobre”. E che ”nelle ultime settimane erano stati registrati diversi sismi di piccola entità nell’apice settentrionale della sequenza”.
Ore 6:00 – Secondo quanto riferito da SkyTg24, al momento non sarebbero registrati danni a persone o a cose ma sono ancora in corso le verifiche da parte della Protezione Civile ed enti preposti.
Ore 5:50 – Pochissimi minuti fa è stata avvertita nell’area epicentrale una nuova scossa di moderata intensità
Ore 5:46 – I dati riportati dall’INGV fanno sapere che sono in corso alcune repliche di minore intensità e tutte generalmente inferiori al terzo grado della scala Richter. Il sisma è stato nitidamente avvertito anche a Roma, Perugia, Ancona, Pescara, Teramo, Ascoli, Firenze, Viterbo, Rieti, Latina, Frosinone, L’Aquila, Pesaro, Rimini e Terni.
Ore 5:37 – Secondo quanto riferito dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma ha avuto un’intensità pari a 4.7 della scala Richter ed ha avuto come epicentro Muccia, in provincia di Macerata
Poco fa, intorno alle 5:00, una scossa di terremoto è stata nettamente avvertita dalla popolazione dell’Italia centrale. In base a quanto riferiscono diverse testimonianze, la scossa è stata avvertita nettamente dalla popolazione in molte città tra Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria. Il sisma avrebbe avuto un’intensità compresa tra 4.4 e 4.8 della scala Richter, ma si tratta ancora di prime stime in fase di revisione"
Ore 9:34 – Questa mattina, oltre alla sequenza molto fitta di terremoti che ha colpito l’area di Muccia, è stata registrata una scossa di magnitudo 3.3 anche nell’aquilano, esattamente in prossimità del paese di Ocre, che costeggia il versante più orientale del complesso del Monte Velino.
Ore 9:19 – Sta iniziando proprio in questi minuti la riunione a Pieve Torina tra i sindaci dei paesi prossimi all’epicentro del sisma di questa sera, il capo della Protezione Civile e funzionari dei vigili del fuoco: il tema del summit è ovviamente incentrato su come agire nelle prossime ore, anche alla luce dei continui eventi sismici che stanno flagellando tutto il settore nord della sequenza sismica dell’Appennino centrale.
Ore 8:40 – In collegamento con SkyT24, il comandante dei vigili del fuoco della sezione di Macerata ha fatto sapere che si sta dirigendo verso Pieve Torina per fare il punto della situazione con il capo della Protezione Civile. E’ probabile che alla riunione possano partecipare anche i sindaci degli altri comuni coinvolti nel cratere.
Ore 7:50, magnitudo della scossa di stanotte rettificata a 4.6 dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il terremoto è stato avvertito anche nel Lazio. Il sindaco di Camerino, Pasqui, ha bloccato gli accessi alla zona rossa.
Ore 7:27, il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci parla di “ulteriori danni rispetto a quelli già avuti” dal forte terremoto del 2016 . Così ha commentato il sindaco: “La popolazione è molto provata. Si ricominciano ora i sopralluoghi per verificare che la tenuta statica degli edifici sia adeguata. Siamo in giro con l’auto della protezione civile per verificare i danni”. “Oggi, abbiamo deciso di chiudere comunque le scuole. Abbiamo inoltre visto dei danni e stiamo verificando anche le Sae (soluzioni abitative in emergenza)”.
Ore 6:47 – Sono moltissime le repliche che stanno seguendo il sisma principale. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia sta registrando numerosi sismi di intensità nell’ordine del secondo grado della scala Richter. Le scosse di assestamento più intense sono rispettivamente di 3.5 e 3.5 della scala Ml.
Ore 6:40 – Mario Baroni, sindaco di Muccia, il paese maggiormente vicino all’epicentro del sisma, ha spiegato poco fa ai microfoni di Rai News 24 che è presente ”grande paura e insicurezza tra le persone”. Inoltre ha aggiunto che “Stiamo controllando sia le casette che le case rimaste agibili. E’ uno stillicidio contino, che ci sta snervando e che non si ferma: le scosse si ripetono da svariati giorni, anche con un’escalation nell’intensità”.
Ore 6:20 – Il presidente dell’Ingv, Carlo Doglioni, ha parlato poco fa a Radio Rai 1 specificando che ”la sequenza sismica rientra nel normale andamento delle repliche successive al forte terremoto del 30 ottobre”. E che ”nelle ultime settimane erano stati registrati diversi sismi di piccola entità nell’apice settentrionale della sequenza”.
Ore 6:00 – Secondo quanto riferito da SkyTg24, al momento non sarebbero registrati danni a persone o a cose ma sono ancora in corso le verifiche da parte della Protezione Civile ed enti preposti.
Ore 5:50 – Pochissimi minuti fa è stata avvertita nell’area epicentrale una nuova scossa di moderata intensità
Ore 5:46 – I dati riportati dall’INGV fanno sapere che sono in corso alcune repliche di minore intensità e tutte generalmente inferiori al terzo grado della scala Richter. Il sisma è stato nitidamente avvertito anche a Roma, Perugia, Ancona, Pescara, Teramo, Ascoli, Firenze, Viterbo, Rieti, Latina, Frosinone, L’Aquila, Pesaro, Rimini e Terni.
Ore 5:37 – Secondo quanto riferito dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma ha avuto un’intensità pari a 4.7 della scala Richter ed ha avuto come epicentro Muccia, in provincia di Macerata
Poco fa, intorno alle 5:00, una scossa di terremoto è stata nettamente avvertita dalla popolazione dell’Italia centrale. In base a quanto riferiscono diverse testimonianze, la scossa è stata avvertita nettamente dalla popolazione in molte città tra Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria. Il sisma avrebbe avuto un’intensità compresa tra 4.4 e 4.8 della scala Richter, ma si tratta ancora di prime stime in fase di revisione"
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