Perù, uccisa la leader indigena ottantenne Olivia Arevalo Lomas - Corriere.it: "Olivia Arevalo Lomas aveva 80 anni, faceva l’insegnante e difendeva i diritti del suo popolo, gli shipibo konibo, comunità indigena dell’Amazzonia peruviana. Giovedì la donna è stata trovata morta con cinque proiettili nel petto.
Secondo il quotidiano locale La Republica, a spararle sarebbe stato un uomo «dall’accento straniero». Il corpo della leader indigena ottantenne è stato trovato a terra a venti minuti dalla città di Yarinacocha,vicino alla comunità interculturale Victoria Gracia. Le ragioni del crimine restano sconosciute, e i leader shipibo hanno chiesto alla polizia nazionale di trovare i responsabili. Il ministero della Cultura ha condannato l’omicidio e ha riferito che le autorità locali indagheranno sui fatti. La Federazione delle comunità indigene di Ucayali ed il Consiglio Shipibo Konibo Xetebo-Coshikox hanno condannato con fermezza l’omicidio e chiesto allo Stato di proteggere le popolazioni indigene e i loro leader che affrontano minacce di vario tipo.
Non solo Bertha Caceres: la lunga lista degli ambientalisti assassinati
Berta Caceres (2016)
I media locali ricordano che molti leader indigeni del Perù sono stati minacciati per il fatto di difendere i diritti delle loro comunità. Il giorno in cui papa Francesco ha visitato Puerto Maldonado lo scorso gennaio, ha ascoltato la testimonianza straziante di un indigeno: «Siamo i sopravvissuti di molte crudeltà e ingiustizie», aveva detto Yesica Patiachi.
Non è la prima volta che si verifica un crimine contro un leader indigeno nell’area di Coronel Portillo, a Ucayali. Nel 2014 sono stati uccisi quattro leader della comunità ashaninka di Saweto al confine con il Brasile. Del crimine sono stati sospettati i disboscatori illegali e trafficanti di droga che li avevano minacciati. Centonovantasette è il numero degli attivisti ambientalisti uccisi nel mondo nel 2017 secondo la ong Global Witness in collaborazione con The Guardian . Tra queste anche l’honduregna Bertha Caceres e la brasiliana Marielle Franco."
Secondo il quotidiano locale La Republica, a spararle sarebbe stato un uomo «dall’accento straniero». Il corpo della leader indigena ottantenne è stato trovato a terra a venti minuti dalla città di Yarinacocha,vicino alla comunità interculturale Victoria Gracia. Le ragioni del crimine restano sconosciute, e i leader shipibo hanno chiesto alla polizia nazionale di trovare i responsabili. Il ministero della Cultura ha condannato l’omicidio e ha riferito che le autorità locali indagheranno sui fatti. La Federazione delle comunità indigene di Ucayali ed il Consiglio Shipibo Konibo Xetebo-Coshikox hanno condannato con fermezza l’omicidio e chiesto allo Stato di proteggere le popolazioni indigene e i loro leader che affrontano minacce di vario tipo.
Non solo Bertha Caceres: la lunga lista degli ambientalisti assassinati
Berta Caceres (2016)
I media locali ricordano che molti leader indigeni del Perù sono stati minacciati per il fatto di difendere i diritti delle loro comunità. Il giorno in cui papa Francesco ha visitato Puerto Maldonado lo scorso gennaio, ha ascoltato la testimonianza straziante di un indigeno: «Siamo i sopravvissuti di molte crudeltà e ingiustizie», aveva detto Yesica Patiachi.
Non è la prima volta che si verifica un crimine contro un leader indigeno nell’area di Coronel Portillo, a Ucayali. Nel 2014 sono stati uccisi quattro leader della comunità ashaninka di Saweto al confine con il Brasile. Del crimine sono stati sospettati i disboscatori illegali e trafficanti di droga che li avevano minacciati. Centonovantasette è il numero degli attivisti ambientalisti uccisi nel mondo nel 2017 secondo la ong Global Witness in collaborazione con The Guardian . Tra queste anche l’honduregna Bertha Caceres e la brasiliana Marielle Franco."
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