venerdì 6 aprile 2018

Gaza, riprendono gli scontri: almeno 5 palestinesi uccisi, 780 feriti. Tra i morti un ragazzo di 16 anni - Repubblica.it

Gaza, riprendono gli scontri: almeno 5 palestinesi uccisi, 780 feriti. Tra i morti un ragazzo di 16 anni - Repubblica.it: "TEL AVIV - Riprendono gli scontri nella Striscia di Gaza al confine con Israele, dove da una settimana è in atto la protesta di massa dei palestinesi. Il ministero della Sanità ha riferito che sono almeno cinque i palestinesi uccisi dai soldati israeliani.

Solo una delle vittime è stata identificata come Ussama Khamis Qadih, 38 anni, secondo il ministero tra i morti c'è anche un ragazzo di 16 anni. Colpito a est di Gaza, è deceduto durante il trasferimento all'ospedale Shifa di Gaza City. La quarta vittima della quale si è avuta notizia, è un uomo arrivato senza vita all'ospedale al-Aqsa, sempre a Gaza, colpito nei pressi del campo profughi di al Bureji. Neanche la sua identità è stata resa nota.

Il ministero ha anche rilasciato una stima provvisoria dei feriti, che a fine giornata sono circa 780. Di questi 400 sono stati curati sul terreno mentre gli altri ricoverati. Fra i feriti, secondo il portavoce Ashraf al-Qudra, ci sono sette donne e 31 minorenni. Sono oltre 20 mila i palestinesi che, secondo quanto riferisce l'esercito israeliano, "stanno tumultuando" in 5 punti della barriera difensiva con lo stato ebraico. I manifestanti, dicono, hanno bruciato pneumatici e gettato sassi contro i soldati israeliani, che hanno risposto sparando e lanciando lacrimogeni.

Le forze israeliane hanno chiesto ai giornalisti, tramite altoparlanti, di evacuare l'area: il timore è che l'esercito possa aumentare le misure repressive nella zona. I diversi tentativi da parte dei palestinesi di danneggiare i recinti di confine e di attraversarli, con la protezione di una densa cortina fumogena, sono stati sventati dai militari dislocati lungo il confine.

Secondo il portavoce militare sono anche avvenuti tentativi di condurre "attacchi terroristici, mediante il lancio di ordigni esplosivi e di molotov". "I nostri soldati hanno impedito le infiltrazioni", ha concluso. Il piano dei palestinesi era dare fuoco a circa 10 mila copertoni per creare una copertura di fumo. "Se Israele colpirà la Striscia nel profondo, Hamas si vendicherà colpendo in profondità il cuore degli insediamenti" ha detto un leader del movimento, Mahmoud a-Zahar, parlando alla folla riunita al confine accompagnato dal capo della sicurezza di Hamas Tawfiq Abu Naim.

I siti israeliani riferiscono anche di specchi usati per oscurare la visione degli israeliani.Israele aveva ribadito, ieri, che l'esercito sarebbe stato pronto ad aprire il fuoco contro i manifestanti nella Striscia "se ci saranno provocazioni come la scorsa settimana".

Tra gli oltre 250 feriti c'è invece anche un fotoreporter dell'agenzia Epa che ha coperto le marce ed è stato colpito in maniera lieve. A Malaka, nella regione centrale di Gaza, dove è stato allestito uno dei cinque campi di protesta, c'è una massiccia presenza di personale medico e ambulanze. Sono stati allestiti degli ospedali da campo a Deir al Bala, Khan Younis, a Gaza City, Jabalya e Rafah, ha spiegato un portavoce della Mezzaluna rossa, mentre il ministero della Sanità ha dichiarato di aver preparato circa 4 mila unità di sangue per le trasfusioni. Da venerdì 30 marzo, quando Hamas ha dato il via alla "Marcia del ritorno" sono morti oltre 23 palestinesi. Le proteste sono iniziate nell'anniversario della Giornata della Terra che ricorda l'esproprio da parte del governo israeliano di terre di proprietà araba in Galilea, il 30 marzo 1976. Le proteste dureranno fino al 15 maggio, anniversario della fondazione di Israele, per i palestinesi la "Nakba", ovvero la "catastrofe", come la chiamano, perché molti furono costretti ad abbandonare per sempre case e villaggi. "


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