mercoledì 25 ottobre 2017

Usa, Trump riapre le porte ai rifugiati ma restano esclusi 11 Paesi - Repubblica.it

Usa, Trump riapre le porte ai rifugiati ma restano esclusi 11 Paesi - Repubblica.it: "IL PRESIDENTE Donald Trump riapre le porte ai rifugiati tranne che da 11 Paesi. Lo ha reso noto l'amministrazione Usa, durante una 'conference call' con i cronisti. Alla mezzanotte di martedì è scaduto lo stop all'accoglienza dei rifugiati per 120 giorni varato con il più generale 'travel ban', il divieto di ingresso negli Stati Uniti che, nell'ultima versione, riguarda i cittadini di Siria, Libia, Iran, Yemen, Ciad, Somalia, Corea del Nord e Venezuela e che è stato comunque parzialmente bloccato dalla magistratura.

In base alle nuove norme, i rifugiati di questi 11 Paesi, che l'amministrazione non ha voluto indicare limitandosi a definirli "ad alto rischio", subiranno rinvii per altri 90 giorni nell'esame delle loro richieste di accoglienza per consentire controlli più stringenti.

In base alle nuove norme, che Trump ha varato con un ordine esecutivo volto a rimpiazzare il bando scaduto, saranno raccolti più dati biografici sugli aspiranti rifugiati, esaminati i loro post sui social, le frequentazioni, i luoghi di lavoro e tutto ciò che sarà ritenuto rilevante. Per approvare l'accoglienza dei rifugiati, gli ufficiali federali dovranno poter dimostrare che il loro ingresso è nell'interesse nazionale. Funzionari antifrode saranno inoltre inviati nei centri di valutazione delle pratiche dei rifugiati all'estero.

A margine da segnalare anche la vittoria di Trump sul piano finanziario. Con il voto decivisivo del vicepresidente Mike Pence (il conteggio finale è stato 51 sì e 50 no) il Senato statunitense ha in pratica smantellato le regole che facilitavano le class action contro le banche e le società finanziarie. Una promessa di Trump al mondo di Wall Street che è stata mantenuta  e che segna una decisa inversione di rotta rispetto alle politiche economiche di Obama."


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