Gambia, Jammeh cede alle pressioni e lascia il Paese: "Aggiornamento 21 gennaio 2017, 10:34 - Questa notte la televisione nazionale del Gambia ha trasmesso in diretta una dichiarazione stampa dell'oramai ex-presidente Yahya Jammeh, il quale ha confermato personalmente le notizie circa la sua capitolazione da capo di Stato: "Non è necessario che venga versata anche una sola goccia di sangue! Ho deciso oggi di voler rinunciare alla leadership di questo Paese con infinita gratitudine verso tutti gambiani. Ho promesso ad Allah che la questione sarà risolta pacificamente”.
Contrariamente a quanto trapelato ieri però Jammeh non ha ancora lasciato il Paese. Inoltre ieri sera il tweet con cui Barrow annunciava la definitiva fine del regime del suo predecessore e il suo esilio all'estero è stato cancellato dopo qualche decina di minuti, cosa che ha alimentato speculazioni circa la non veridicità della notizia. Secondo quanto trapela sull'accordo raggiunto tra gli inviati dell'ECOWAS e Jammeh questi avrebbe ottenuto precise garanzie circa l'immunità futura per lui sui crimini commessi in 23 anni di presidenza e, scrive Lorenzo Simoncelli su La Stampa, avrebbe ottenuto anche precise garanzie sulla eventuale possibilità di ricandidarsi alle prossime eleizoni.
Jammeh ha abituato i gambiani, e la comunità internazionale, a retromarce clamorose e ripensamenti apparentemente senza senso: l'aereo che ieri sera avrebbe dovuto portarlo fuori dal Paese, quello del presidente della Guinea Conakry Alpha Condé, è ripartito senza di lui e non sono ancora chiare le tempistiche sulla sua dipartita e, sopratutto, sull'insediamento effettivo del nuovo presidente Adama Barrow nel palazzo presidenziale di Banjul.
Aggiornamento 19:39 - Secondo quanto riferito da France24 l'ex-Presidente del Gambia Yahya Jammeh avrebbe accettato di lasciare il potere, convinto dalle trattative diplomatiche portate avanti questo pomeriggio dal Presidente della Mauritania Mohamed Ould Abdel Aziz e dal suo omologo guineano Alpha Condé a nome di tutta la Comunità economica dell'Africa Occidentale (ECOWAS).
Jammeh ha redatto un comunicato stampa con il quale comunica al paese la sua decisione di lasciare il potere. Molto probabilmente lascerà il Gambia questa sera stessa con destinazione proprio Guinea Conakry ma al momento non sono stati resi noti i termini dell'accordo raggiunto. Si tratta di una grande vittoria dell'ECOWAS e di una giornata storica per il Gambia e per l'Africa, la fine di una dittatura senza spargimenti di sangue al termine di un processo elettorale giudicato corretto dalla comunità internazionale.
Aggiornamento 17:21 - Scaduto anche il secondo ultimatum (alle 16 ora di Banjul, le 17 in Italia) continuano i colloqui tra il presidente mauritano e quello guineano con il loro omologo gambiano affinchè si convinca a lasciare il potere senza spargimenti di sangue.
Secondo il giornalista gambiano Saikou Jammeh non c'è stato ancora nessun accordo ma Jammeh potrebbe parlare in televisione, forse già stasera. "
Contrariamente a quanto trapelato ieri però Jammeh non ha ancora lasciato il Paese. Inoltre ieri sera il tweet con cui Barrow annunciava la definitiva fine del regime del suo predecessore e il suo esilio all'estero è stato cancellato dopo qualche decina di minuti, cosa che ha alimentato speculazioni circa la non veridicità della notizia. Secondo quanto trapela sull'accordo raggiunto tra gli inviati dell'ECOWAS e Jammeh questi avrebbe ottenuto precise garanzie circa l'immunità futura per lui sui crimini commessi in 23 anni di presidenza e, scrive Lorenzo Simoncelli su La Stampa, avrebbe ottenuto anche precise garanzie sulla eventuale possibilità di ricandidarsi alle prossime eleizoni.
Jammeh ha abituato i gambiani, e la comunità internazionale, a retromarce clamorose e ripensamenti apparentemente senza senso: l'aereo che ieri sera avrebbe dovuto portarlo fuori dal Paese, quello del presidente della Guinea Conakry Alpha Condé, è ripartito senza di lui e non sono ancora chiare le tempistiche sulla sua dipartita e, sopratutto, sull'insediamento effettivo del nuovo presidente Adama Barrow nel palazzo presidenziale di Banjul.
Aggiornamento 19:39 - Secondo quanto riferito da France24 l'ex-Presidente del Gambia Yahya Jammeh avrebbe accettato di lasciare il potere, convinto dalle trattative diplomatiche portate avanti questo pomeriggio dal Presidente della Mauritania Mohamed Ould Abdel Aziz e dal suo omologo guineano Alpha Condé a nome di tutta la Comunità economica dell'Africa Occidentale (ECOWAS).
Jammeh ha redatto un comunicato stampa con il quale comunica al paese la sua decisione di lasciare il potere. Molto probabilmente lascerà il Gambia questa sera stessa con destinazione proprio Guinea Conakry ma al momento non sono stati resi noti i termini dell'accordo raggiunto. Si tratta di una grande vittoria dell'ECOWAS e di una giornata storica per il Gambia e per l'Africa, la fine di una dittatura senza spargimenti di sangue al termine di un processo elettorale giudicato corretto dalla comunità internazionale.
Aggiornamento 17:21 - Scaduto anche il secondo ultimatum (alle 16 ora di Banjul, le 17 in Italia) continuano i colloqui tra il presidente mauritano e quello guineano con il loro omologo gambiano affinchè si convinca a lasciare il potere senza spargimenti di sangue.
Secondo il giornalista gambiano Saikou Jammeh non c'è stato ancora nessun accordo ma Jammeh potrebbe parlare in televisione, forse già stasera. "
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