venerdì 9 dicembre 2016

Siria, Onu: "Spariti centinaia di uomini fuggiti da Aleppo est verso zone controllate dal governo" - Il Fatto Quotidiano

Siria, Onu: "Spariti centinaia di uomini fuggiti da Aleppo est verso zone controllate dal governo" - Il Fatto Quotidiano: "Nel giorno in cui riprendono i raid aerei governativi sugli ultimi bastioni di Aleppo est in mano a miliziani delle opposizioni, l’Onu denuncia la scomparsa di centinaia di uomini tra i 30 e i 50 anni. Inghiottiti nel nulla da una decina di giorni dopo essere fuggiti dalla distruzione di Aleppo est verso zone controllate dal governo siriano. “È  profonda la preoccupazione” di Rupert Colville, portavoce dell’Alto commissariato Onu per i diritti umani benché sia difficile “stabilire i fatti in una situazione cosi fluida e pericolosa“. Di queste persone “i familiari hanno perso ogni contatto” e considerati i precedenti di “detenzione arbitraria, tortura e sparizioni forzate da parte del governo siriano, siamo naturalmente profondamente preoccupati per la sorte di queste persone”.

Inoltre, alcuni dei civili che hanno cercato di fuggire da Aleppo est sarebbero stati bloccati da gruppi dell’opposizione armata, che avrebbero anche rapito e ucciso un numero imprecisato di civili. “I civili sono intrappolati tra i belligeranti che sembrano agire in flagrante violazione del diritto internazionale umanitario”, denuncia Colville. Le Nazioni Unite temono anche per la sorte dei civili in altre zone del Paese in conflitto e in particolare per i civili del governorato di Idleb, in mano all’opposizione, dove gli attacchi aerei hanno causato decine di morti tra i civili negli ultimi giorni.

Intanto i nuovi bombardamenti aerei sono concentrati sulla parte meridionale dei quartieri est della città, teatro dal 25 novembre della massiccia offensiva di terra russo-iraniana-governativa. Dove i “terroristi” “sono circondati” ed è “improbabile che possano ricevere rinforzi” dice il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov citato dalla Tass. Lavrov si trova ad Amburgo per la riunione del Consiglio dei ministri degli Esteri dell’Osce. Da dove raggiungerà a Ginevra per una riunione con gli statunitensi per raggiungere un accordo. Si tratta di “un’ottima occasione per stabilire le modalità in modo da trovare una soluzione alla situazione ad Aleppo est e far ritirare tutti i militanti che si trovano lì”, ha detto il ministro che ha aggiunto di non poter garantire “che ancora una volta non ci siano sorprese perché non è troppo chiaro come la parte americana si comporta nei negoziati con noi sulla Siria”."


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