A Pearl Harbor oggi il premier giapponese con Obama: "Ha deposto una corona di fiori al National Memorial Cemetery of the Pacific, il memoriale vicino Honolulu, il premier giapponese Shinzo Abe, alle Hawaii per la storica visita - assieme al presidente Barack Obama, la prima effettuata dai leader dei due paesi - in programma a Pearl Harbor, la base navale americana attaccata dai giapponesi nel 1941. Abe non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche ma ha deposto i fiori in silenzio. In giornata la visita a Pearl Harbor con Obama.
Il premier giapponese rende omaggio al National Memorial Cemetery of the Pacific vicino a Honolulu (Lapresse)
Il presidente Obama, che sta trascorrendo le vacanze di Natale alle Hawaii insieme alla famiglia, avrà prima un incontro con Abe con l'obiettivo di rafforzare l'alleanza tra Stati Uniti e Giappone e di rilanciare la cooperazione in materia di sicurezza ed economia attuata negli ultimi quattro anni. I due visiteranno poi il Memorial USS Arizona, a Honolulu, dove riposano 1.102 dei 1.177 soldati e marines morti durante l'attacco giapponese. Non è prevista una conferenza stampa ma entrambi rilasceranno dichiarazioni dopo la visita. Alla cerimonia assisteranno anche leader politici delle Hawaii, veterani di guerra e sopravvissuti all'attacco.
La corona di fiori deposta da Abe al National Memorial Cemetery of the Pacific (Lapresse)
Abe non porgerà le scuse per l'attacco a sorpresa del 7 dicembre di 75 anni, fa che provocò la morte di 2.403 americani e segnò l'entrata degli Stati Uniti nella Seconda guerra mondiale, ma pregherà sul posto assieme a Obama.
A maggio Obama visitò Hiroshima
La visita di Abe a Pearl Harbor segue quella effettuata in maggio a Hiroshima da Obama, primo presidente americano in carica a recarsi in visita ufficiale nella città giapponese colpita nel 1945 dalla bomba atomica sganciata dagli americani. A Hiroshima, Obama non aveva chiesto perdono per l'attacco nucleare che costò la vita a 14mila persone ma, al Parco della Pace costruito proprio sul punto di impatto della bomba, aveva tenuto un profondo discorso sulla pace, rendendo omaggio alle vittime e chiedendo la fine della corsa agli armamenti nucleari. In risposta, all'inizio di dicembre, il governo giapponese aveva annunciato che Abe si sarebbe recato a Pearl Harbor. Già ad agosto la moglie di Abe, Akie, aveva visitato il memoriale delle Hawaii deponendo una corona di fiori.
Quello con Abe sarà con molta probabilità l'ultimo incontro di Obama con un leader straniero prima di lasciare la Casa Bianca il 20 gennaio.
Anche il nonno di Abe andò a Pearl Harbor
L'incontro di oggi viene definito storico perché è la prima volta che un presidente americano in carica e il premier giapponese si incontrano a Pearl Harbor. È però la terza volta che un primo ministro di Tokyo rende omaggio, alle Hawaii, alle vittime del 7 dicembre 1945. Fra questi tre premier figura anche il nonno di Abe, Nobusuke Kishi, che è stato primo ministro tra il 1957 e il 1960 e che, il 28 giugno 1957, andò al National Memoral Cemetery of the Pacific e depose una corona alla memoria dei caduti."
Il premier giapponese rende omaggio al National Memorial Cemetery of the Pacific vicino a Honolulu (Lapresse)
Il presidente Obama, che sta trascorrendo le vacanze di Natale alle Hawaii insieme alla famiglia, avrà prima un incontro con Abe con l'obiettivo di rafforzare l'alleanza tra Stati Uniti e Giappone e di rilanciare la cooperazione in materia di sicurezza ed economia attuata negli ultimi quattro anni. I due visiteranno poi il Memorial USS Arizona, a Honolulu, dove riposano 1.102 dei 1.177 soldati e marines morti durante l'attacco giapponese. Non è prevista una conferenza stampa ma entrambi rilasceranno dichiarazioni dopo la visita. Alla cerimonia assisteranno anche leader politici delle Hawaii, veterani di guerra e sopravvissuti all'attacco.
La corona di fiori deposta da Abe al National Memorial Cemetery of the Pacific (Lapresse)
Abe non porgerà le scuse per l'attacco a sorpresa del 7 dicembre di 75 anni, fa che provocò la morte di 2.403 americani e segnò l'entrata degli Stati Uniti nella Seconda guerra mondiale, ma pregherà sul posto assieme a Obama.
A maggio Obama visitò Hiroshima
La visita di Abe a Pearl Harbor segue quella effettuata in maggio a Hiroshima da Obama, primo presidente americano in carica a recarsi in visita ufficiale nella città giapponese colpita nel 1945 dalla bomba atomica sganciata dagli americani. A Hiroshima, Obama non aveva chiesto perdono per l'attacco nucleare che costò la vita a 14mila persone ma, al Parco della Pace costruito proprio sul punto di impatto della bomba, aveva tenuto un profondo discorso sulla pace, rendendo omaggio alle vittime e chiedendo la fine della corsa agli armamenti nucleari. In risposta, all'inizio di dicembre, il governo giapponese aveva annunciato che Abe si sarebbe recato a Pearl Harbor. Già ad agosto la moglie di Abe, Akie, aveva visitato il memoriale delle Hawaii deponendo una corona di fiori.
Quello con Abe sarà con molta probabilità l'ultimo incontro di Obama con un leader straniero prima di lasciare la Casa Bianca il 20 gennaio.
Anche il nonno di Abe andò a Pearl Harbor
L'incontro di oggi viene definito storico perché è la prima volta che un presidente americano in carica e il premier giapponese si incontrano a Pearl Harbor. È però la terza volta che un primo ministro di Tokyo rende omaggio, alle Hawaii, alle vittime del 7 dicembre 1945. Fra questi tre premier figura anche il nonno di Abe, Nobusuke Kishi, che è stato primo ministro tra il 1957 e il 1960 e che, il 28 giugno 1957, andò al National Memoral Cemetery of the Pacific e depose una corona alla memoria dei caduti."
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