martedì 1 novembre 2016

Pronte le deroghe al codice degli appalti, per la ricostruzione corsa contro il tempo - Il Sole 24 ORE

Pronte le deroghe al codice degli appalti, per la ricostruzione corsa contro il tempo - Il Sole 24 ORE: "Tempi ridotti per le gare, per assicurare migliaia di container entro Natale alla popolazione e per preparare i siti con le necessarie urbanizzazioni; corsia veloce per potenziare la protezione dei beni culturali; raddoppio dei tecnici per gestire sia l’emergenza sia la ricostruzione. Il nuovo decreto in arrivo «entro 72 ore», come promesso ieri dal premier, Matteo Renzi, in conferenza stampa, conterrà risposte adeguate alla scossa 6.5.


IL DECRETO IN ARRIVO 30 ottobre 2016
Più ampio il cratere dei Comuni colpiti
Nell’immediato, il governo ha assegnato al capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, il compito di gestire anche questa seconda complessa emergenza; con il successivo provvedimento ha annunciato il cambio di strategia nel ricovero della popolazione rimasta senza casa.
Il primo elemento di svolta è il massiccio ricorso ai container. Finora il container è stata la soluzione “minoritaria” e di necessità, riservata ad allevatori e agricoltori, cioè tutti gli imprenditori che non possono allontanarsi da animali, coltivazioni e attività economiche. Ora invece il container è diventata la soluzione prioritaria e dominante per venire incontro all’esigenza di chi (comprensibilmente) non riesce ad allontanarsi dalla sua terra.

Aggiustamento di tiro anche per le attività economiche. I danni al settore agroindustriale sono esplosi; e il ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, preparerà un piano di aiuti ad hoc.
La scelta del container, entro 30-45 giorni (e in attesa della “casetta”, tra 6-7 mesi) cambia anche la strategia di approvvigionamento. I moduli dovranno essere noleggiati; e in grande quantità. Questo maggior fabbisogno impone una accelerazione non solo per l’approvvigionamento ma anche per tutti i lavori preparatori necessari. I tempi delle gare saranno pertanto compressi al minimo, fermo restando l’obbligo della procedura di evidenza pubblica.


INTERVENTI ANTISISMICI 31 ottobre 2016
Nella manovra nuovi sconti per la messa in sicurezza delle case
Cambio di strategia significativa anche per la tutela dei Beni culturali. Il decreto varato dopo il 24 agosto attribuisce l’esclusiva dell’intervento alle Soprintendenze, che però non hanno risposto in modo adeguato. Due numeri danno il senso della difficoltà di questo particolarissimo aspetto dell’emergenza. «Su 1.500 richieste di intervento successive al terremoto del 24 agosto, sono stati fatti 42 interventi», ricorda il presidente Luca Ceriscioli, presidente della Regione Marche, regione che insieme all’Umbria ha subito i maggiori danni al patrimonio culturale. Il decreto legge in arrivo individuerà una soluzione per superare l’imbuto Soprintendenze. Una possibile soluzione passa per delle linee guida a cura del Mibact con le istruzioni agli Enti locali, o ad altri operatori autorizzati, su come intervenire per la messa in sicurezza di alcune categorie di edifici, limitando l’intervento diretto delle Soprintendenze a numero minoritario su beni di particolare pregio.

Scontato l’ampliamento del cratere con l’ingresso dei molti nuovi comuni colpiti.
Il personale tecnico è un altro tema chiave per gestire sia l’emergenza sia la successiva ricostruzione. Al governo è stato chiesto almeno un raddoppio delle attuali forze in campo (che il dl ha fissato in 72 unità nella struttura commissariale e 250 negli uffici speciali)."


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