Il presidente contro renzi - Juncker: «Attaccare la Commissione non porterà i risultati sperati all’Italia» | Liguria | economia | Il Secolo XIX: "L’Italia «non smette di attaccare la Commissione, a torto» e questo, secondo il presidente Jean-Claude Juncker, «non produrrà i risultati sperati». Nel suo intervento a un incontro della Confederazione dei sindacati europei, Juncker ha risposto alle accuse che nelle scorse settimane il governo ha rivolto a Bruxelles.
«L’Italia può oggi spendere 19 miliardi in più di quelli che avrebbe potuto se non avessi riformato il patto di stabilità con la flessibilità - ha osservato - e sono del parere che bisognerà saggiamente prendere in considerazione il costo dei terremoti e dei rifugiati. Ma - ha aggiunto - il costo addizionale è dello 0,1% del Pil, e l’Italia, che ci aveva promesso un deficit dell’1,7% nel 2017, ora ci propone il 2,4% per i terremoti e i rifugiati, con un costo pari allo 0,1%».
«Noi siamo in stretti contatti con il governo italiano, come con altri governi, per tenere d’occhio la situazione, ma non si può più dire che le politiche di austerità con questa Commissione continuano come prima»."
«L’Italia può oggi spendere 19 miliardi in più di quelli che avrebbe potuto se non avessi riformato il patto di stabilità con la flessibilità - ha osservato - e sono del parere che bisognerà saggiamente prendere in considerazione il costo dei terremoti e dei rifugiati. Ma - ha aggiunto - il costo addizionale è dello 0,1% del Pil, e l’Italia, che ci aveva promesso un deficit dell’1,7% nel 2017, ora ci propone il 2,4% per i terremoti e i rifugiati, con un costo pari allo 0,1%».
«Noi siamo in stretti contatti con il governo italiano, come con altri governi, per tenere d’occhio la situazione, ma non si può più dire che le politiche di austerità con questa Commissione continuano come prima»."
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