Migrante investita da tir: voleva andare in Francia - IlGiornale.it: "Ventimiglia - Si è spezzato, poco prima delle 18.30, il sogno di raggiungere la Francia da parte di una giovane migrante africana (si parla di una diciassettenne eritrea), investita e uccisa da un tir al chilometro 158 dell'Autostrada dei Fiori, mentre percorreva a piedi un tratto in galleria, subito dopo la Barriera autostradale di Ventimiglia, in provincia di Imperia.
Una delle decine di immigrati che ogni giorno tentano questa "roulette russa". Fino a poco tempo fa, ad esempio, attraversavano a piedi la galleria; da da qualche mese ormai, invece, dopo l'inasprimento dei controlli sui binari, da parte della polizia francese, hanno iniziato a spostarsi sull'Autostrada: quei fatidici (più o meno) dieci chilometri, superati i quali per il migrante c'è la "salvezza" e per lui si aprono, così come per incanto, le porte dell'Europa. Assieme alla vittima sembra che ci fossero altre due persone. Una - pare una donna - è stata portata sotto choc in ospedale. Più volte, anche nei giorni scorsi, è stata segnalata la presenza di migranti sull'A10, ma evidentemente il problema è stato preso sotto gamba e il fenomeno ha cominciato ad assumere dimensioni non più controllabili."
Una delle decine di immigrati che ogni giorno tentano questa "roulette russa". Fino a poco tempo fa, ad esempio, attraversavano a piedi la galleria; da da qualche mese ormai, invece, dopo l'inasprimento dei controlli sui binari, da parte della polizia francese, hanno iniziato a spostarsi sull'Autostrada: quei fatidici (più o meno) dieci chilometri, superati i quali per il migrante c'è la "salvezza" e per lui si aprono, così come per incanto, le porte dell'Europa. Assieme alla vittima sembra che ci fossero altre due persone. Una - pare una donna - è stata portata sotto choc in ospedale. Più volte, anche nei giorni scorsi, è stata segnalata la presenza di migranti sull'A10, ma evidentemente il problema è stato preso sotto gamba e il fenomeno ha cominciato ad assumere dimensioni non più controllabili."
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