Il Papa prega sulla tomba di Pietro | italia | Il Secolo XIX: "Città del Vaticano - Come un pellegrino sulla tomba dell’apostolo Pietro: primo pontefice a scendere negli scavi della Necropoli vaticana, situata sotto la basilica, papa Francesco nel tardo pomeriggio si è avvicinato alla tomba di San Pietro, presso la quale, secondo quanto riferito dai presenti, «ha sostato in preghiera silenziosa, in raccoglimento profondo e commosso».
La sala stampa vaticana ha definito «una visita di devozione» quella fatta da Papa Francesco questo pomeriggio, tra le 17 e le 17.45, alla tomba di San Pietro nella Necropoli che si trova sotto la basilica vaticana: il pontefice era accompagnato dal cardinal Angelo Comastri, arciprete di San Pietro e suo vicario per la Città del Vaticano, dal suo segretario, monsignor Alfred Xuereb, dal delegato della Fabbrica di San Pietro, monsignor Vittorio Lanzani, e dai responsabili della Necropoli vaticana, Pietro Zander e Mario Bosco.
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Secondo quanto spiegato dalla sala stampa del Vaticano, «primo Papa a scendere negli scavi della Necropoli vaticana, Francesco ha percorso tutta la via centrale della Necropoli, che si trova sotto la basilica e le grotte vaticane, ascoltando le spiegazioni del cardinal Comastri e del dottor Zander, avvicinandosi così, in leggera salita, al luogo dove si trova la tomba di San Pietro, esattamente sotto l’altare centrale e la cupola della basilica».
La visita si è conclusa nelle grotte vaticane, rendendo omaggio alle tombe dei Papi del secolo scorso che lì si trovano sepolit: Benedetto XV, Pio XI, Pio XII, Paolo VI e Giovanni Paolo I. Uscendo dalla grotte, il Papa ha salutato il personale presente ed è rientrato a piedi a Santa Marta, come a piedi era giunto all’ingresso degli scavi sul fianco sinistro della Basilica.
Si è sciolto così il piccolo “mistero” che era nato su quello che oggi avrebbe fatto il Papa dopo che venerdì scorso il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, aveva annunciato «una piccola cosa che può essere interessante»: varie erano state le ipotesi su possibili visite e “uscite” del Papa dal Vaticano, tra la fibrillazione dei giornalisti, sino all’annuncio di quello che sarebbe accaduto, dato nella mattinata di oggi.
Bergoglio ha deciso di visitare l’antica Necropoli, interrata da Costantino per fare costruire la primitiva basilica di San Pietro e riportata alla luce (ma ancora in parte interrata e inesplorata) dagli scavi avviati nel 1939 da papa Pio XII: in pochi anni riemersero non solo la tomba di Pietro, sotto l’altare maggiore della basilica, ma anche altre 22 tombe allineate lungo l’antica stradina del colle vaticano, per un tratto di circa 70 metri, una decina di metri al di sotto della basilica di San Pietro; nel 1998 le autorità vaticane hanno ordinato il restauro e la valorizzazione della necropoli: l’ultima delle tombe restaurate è stata inaugurata nel maggio del 2008."
La sala stampa vaticana ha definito «una visita di devozione» quella fatta da Papa Francesco questo pomeriggio, tra le 17 e le 17.45, alla tomba di San Pietro nella Necropoli che si trova sotto la basilica vaticana: il pontefice era accompagnato dal cardinal Angelo Comastri, arciprete di San Pietro e suo vicario per la Città del Vaticano, dal suo segretario, monsignor Alfred Xuereb, dal delegato della Fabbrica di San Pietro, monsignor Vittorio Lanzani, e dai responsabili della Necropoli vaticana, Pietro Zander e Mario Bosco.
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Secondo quanto spiegato dalla sala stampa del Vaticano, «primo Papa a scendere negli scavi della Necropoli vaticana, Francesco ha percorso tutta la via centrale della Necropoli, che si trova sotto la basilica e le grotte vaticane, ascoltando le spiegazioni del cardinal Comastri e del dottor Zander, avvicinandosi così, in leggera salita, al luogo dove si trova la tomba di San Pietro, esattamente sotto l’altare centrale e la cupola della basilica».
La visita si è conclusa nelle grotte vaticane, rendendo omaggio alle tombe dei Papi del secolo scorso che lì si trovano sepolit: Benedetto XV, Pio XI, Pio XII, Paolo VI e Giovanni Paolo I. Uscendo dalla grotte, il Papa ha salutato il personale presente ed è rientrato a piedi a Santa Marta, come a piedi era giunto all’ingresso degli scavi sul fianco sinistro della Basilica.
Si è sciolto così il piccolo “mistero” che era nato su quello che oggi avrebbe fatto il Papa dopo che venerdì scorso il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, aveva annunciato «una piccola cosa che può essere interessante»: varie erano state le ipotesi su possibili visite e “uscite” del Papa dal Vaticano, tra la fibrillazione dei giornalisti, sino all’annuncio di quello che sarebbe accaduto, dato nella mattinata di oggi.
Bergoglio ha deciso di visitare l’antica Necropoli, interrata da Costantino per fare costruire la primitiva basilica di San Pietro e riportata alla luce (ma ancora in parte interrata e inesplorata) dagli scavi avviati nel 1939 da papa Pio XII: in pochi anni riemersero non solo la tomba di Pietro, sotto l’altare maggiore della basilica, ma anche altre 22 tombe allineate lungo l’antica stradina del colle vaticano, per un tratto di circa 70 metri, una decina di metri al di sotto della basilica di San Pietro; nel 1998 le autorità vaticane hanno ordinato il restauro e la valorizzazione della necropoli: l’ultima delle tombe restaurate è stata inaugurata nel maggio del 2008."
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