L'Isis sta perdendo, decimati i vertici: trenta leader storici "in fuga dalla morte": "L'Isis è in difficoltà, i leader "storici" dello Stato Islamico cadono sotto le bombe della coalizione internazionale a guida Usa e nei combattimenti nelle ultime roccaforti in mano ai jihadisti in Siria e in Iraq.
E' di pochi giorni fa la notizia della morte a Raqqa, "capitale" dell'Isis in Siria, del 'Dottor Wael', nome di battaglia di Wael Hassan Salman al Fayyad, che ricopriva la carica di 'ministro dell'Informazione' del Califfato. Una settimana prima era stato ucciso il portavoce ufficiale del gruppo, Abu Mohammed al Adnani.
Nelle ultime ore sono circolate le prime foto pubbliche dopo anni di Abu bakr al Baghdadi, ma la tv satellitare al Arabiya si dice certa che ormai sono stati decimati i vertici dell'Isis.
E' stato pubblicata la lista dei trenta jihadisti definiti "i leader fondatori dell'Isis ancora in fuga dalla morte". Sono loro i pezzi grossi dell'Isis ancora vivi.
1. ABU BAKR AL BAGHDADI Il nome del 'Califfo', Ibrahim Awad Ibrahim Ali al Badri al Samarrai, noto come Abu Bakr al Baghdadi è ovviamente il primo della lista di al Arabiya. 'L'Emiro dei Credenti', come ama definirsi al Baghdadi è nato a Samarra da una famiglia irachena nel 1971. Sulla testa del 47enne emiro del terrore pende una taglia di 10 milioni di dollari che saranno pagati dagli Usa a chi fornirà informazioni utili per la sua cattura. Nel giugno del 2014, al Baghdadi da una moschea di Mosul Nel nord dell'Iraq aveva proclamato la nascita dello Stato Islamico in un video diffuso in rete; poi silenzio, se non una registrazione audio attribuitali e diffusa in rete il 7 dicembre 2015. Ma proprio oggi Al Baghdadi è stato visto a Mosul, dove si è intrattenuto con alcune persone: la prima comparsa in pubblico da oltre due anni, probabilmente per rassicurare i suoi seguaci dopo intense sparatorie nella città del Nord iracheno, nel momento in cui la roccaforte irachena dell'Isis è nel mirino di una imminente offensiva.
2. ABU ALI AL ANBARI Al Baghdadi ha un ristretto gruppo di collaboratori stimati in 12-15 persone, guidate dal sedicente Abu Ali al Anbari, un uomo che in passato era responabile delle operazini dell'Isis in Siria, ma è temuto soprattutto perchè considerato 'la mente strategica dell'organizzazione'. Al Anbari era un ex generale dell'esercito del defunto dittatore Saddam Hussein. E' ritenuto il vice di al Baghdadi e sarebbe 'lo stratega degli attacchi compiuti da cellule dormienti in Europa', ricorda l'emittente, oltre ad essere il responabile dei piani degli attacchi dell'Isis sia in Libia che nella penisola egiziana del Sinai.
3. ABU SULEIMAN AL NASSER Il suo nome vero è Numan Salman Mansour al Zeidi. Le informazioni su di lui sono poche. Si sa solo che era succeduto per pochissimo tempo ad Abu Ayyub al Masri, vice capo di al Qaida in Iraq, ucciso nell'aprile 2010 a Tikrit (Nord della capitale Baghdad) in una operazione congiunta irachena-Usa assieme al suo capo e leader di allora di al Qaeda Abu Omar al Baghdadi. Come al Baghdadi, anche al Nasser è stato detenuto a Camp Bukka, carcere gestito dagli americani durante l'occupazione Usa dell'Iraq. Nel febbraio 2011, l'esercito iracheno aveva annunciato la sua uccisione, notizia subito smentita dall'Isis. Da allora nessuna dichiarazione di quest'uomo, che tuttavia nel novembre del 2014 viene nominato membro del potente 'Consiglio dello Shura', la 'Consulta' del Califfo con l'incarico di 'Comandante del Consiglio militare dell'organizzazione'.
4. ABU ABDEL QADER Il nome vero di Abu Abdel Qader è Shawket Hazem al Farahat, anche lui iracheno, noto come 'ministro per gli Affari amministrativi' dell'organizzazione. E' ritenuto il principale consigliere di al Baghdadi 'per le questioni economiche'. Il nome di al Farahat è su una lista dei 'principali finanziatori dell'Isis' pubblicata dal Tesoro Usa, sottolinea al Arabiya.
5. ABU MOHAMMED Anche Abu Mohammed è un nome di battaglia che corrisponde a Bashar ismail al Hamadani, un iracheno che occupa la carica di 'ministro dei Prigionieri' dell'organizzazione.
6. ABU LUAI Il nome vero di Abu Luai è Abdulwahed Khdeir Ahmed, anche lui cittadino iracheno ed è ritenuto ministro della 'Sicurezza Generale' oltre che principale consigliere del Califfo 'in questioni militari'.
7. ABU QASSEM Anche 'Abu Qassem' è un iracheno il cui vero nome sarebbe Ahmed al Mashhadani. Abu Qassem è ritenuto l'attuale 'ministro dei Muhajirun', nome dato ai Foreign Fighters dell'organizzazione e responsabile dei 'Combattenti martiri', espressione con la quale l'Isis indica i suoi kamikaze.
8. ABU SHAMI'A Il nome vero di Abu Shami'a è Riad al Nuaimi, anche lui iracheno. E' ritenuto 'il ministro degli armamenti'.dell'organizzazione.
9. ABU KIFAH Abu Kifah è invece il ministro del Tafkik'; ('Imobottimento')termine arabo per indicare le cariche esplosive usate per caricare le autobomba. Anche Abu Kifah è un cittadino iracheno, il suo vero nome è Kheiri Abu Abd ak Tai'i." SEGUE >>>
E' di pochi giorni fa la notizia della morte a Raqqa, "capitale" dell'Isis in Siria, del 'Dottor Wael', nome di battaglia di Wael Hassan Salman al Fayyad, che ricopriva la carica di 'ministro dell'Informazione' del Califfato. Una settimana prima era stato ucciso il portavoce ufficiale del gruppo, Abu Mohammed al Adnani.
Nelle ultime ore sono circolate le prime foto pubbliche dopo anni di Abu bakr al Baghdadi, ma la tv satellitare al Arabiya si dice certa che ormai sono stati decimati i vertici dell'Isis.
E' stato pubblicata la lista dei trenta jihadisti definiti "i leader fondatori dell'Isis ancora in fuga dalla morte". Sono loro i pezzi grossi dell'Isis ancora vivi.
1. ABU BAKR AL BAGHDADI Il nome del 'Califfo', Ibrahim Awad Ibrahim Ali al Badri al Samarrai, noto come Abu Bakr al Baghdadi è ovviamente il primo della lista di al Arabiya. 'L'Emiro dei Credenti', come ama definirsi al Baghdadi è nato a Samarra da una famiglia irachena nel 1971. Sulla testa del 47enne emiro del terrore pende una taglia di 10 milioni di dollari che saranno pagati dagli Usa a chi fornirà informazioni utili per la sua cattura. Nel giugno del 2014, al Baghdadi da una moschea di Mosul Nel nord dell'Iraq aveva proclamato la nascita dello Stato Islamico in un video diffuso in rete; poi silenzio, se non una registrazione audio attribuitali e diffusa in rete il 7 dicembre 2015. Ma proprio oggi Al Baghdadi è stato visto a Mosul, dove si è intrattenuto con alcune persone: la prima comparsa in pubblico da oltre due anni, probabilmente per rassicurare i suoi seguaci dopo intense sparatorie nella città del Nord iracheno, nel momento in cui la roccaforte irachena dell'Isis è nel mirino di una imminente offensiva.
2. ABU ALI AL ANBARI Al Baghdadi ha un ristretto gruppo di collaboratori stimati in 12-15 persone, guidate dal sedicente Abu Ali al Anbari, un uomo che in passato era responabile delle operazini dell'Isis in Siria, ma è temuto soprattutto perchè considerato 'la mente strategica dell'organizzazione'. Al Anbari era un ex generale dell'esercito del defunto dittatore Saddam Hussein. E' ritenuto il vice di al Baghdadi e sarebbe 'lo stratega degli attacchi compiuti da cellule dormienti in Europa', ricorda l'emittente, oltre ad essere il responabile dei piani degli attacchi dell'Isis sia in Libia che nella penisola egiziana del Sinai.
3. ABU SULEIMAN AL NASSER Il suo nome vero è Numan Salman Mansour al Zeidi. Le informazioni su di lui sono poche. Si sa solo che era succeduto per pochissimo tempo ad Abu Ayyub al Masri, vice capo di al Qaida in Iraq, ucciso nell'aprile 2010 a Tikrit (Nord della capitale Baghdad) in una operazione congiunta irachena-Usa assieme al suo capo e leader di allora di al Qaeda Abu Omar al Baghdadi. Come al Baghdadi, anche al Nasser è stato detenuto a Camp Bukka, carcere gestito dagli americani durante l'occupazione Usa dell'Iraq. Nel febbraio 2011, l'esercito iracheno aveva annunciato la sua uccisione, notizia subito smentita dall'Isis. Da allora nessuna dichiarazione di quest'uomo, che tuttavia nel novembre del 2014 viene nominato membro del potente 'Consiglio dello Shura', la 'Consulta' del Califfo con l'incarico di 'Comandante del Consiglio militare dell'organizzazione'.
4. ABU ABDEL QADER Il nome vero di Abu Abdel Qader è Shawket Hazem al Farahat, anche lui iracheno, noto come 'ministro per gli Affari amministrativi' dell'organizzazione. E' ritenuto il principale consigliere di al Baghdadi 'per le questioni economiche'. Il nome di al Farahat è su una lista dei 'principali finanziatori dell'Isis' pubblicata dal Tesoro Usa, sottolinea al Arabiya.
5. ABU MOHAMMED Anche Abu Mohammed è un nome di battaglia che corrisponde a Bashar ismail al Hamadani, un iracheno che occupa la carica di 'ministro dei Prigionieri' dell'organizzazione.
6. ABU LUAI Il nome vero di Abu Luai è Abdulwahed Khdeir Ahmed, anche lui cittadino iracheno ed è ritenuto ministro della 'Sicurezza Generale' oltre che principale consigliere del Califfo 'in questioni militari'.
7. ABU QASSEM Anche 'Abu Qassem' è un iracheno il cui vero nome sarebbe Ahmed al Mashhadani. Abu Qassem è ritenuto l'attuale 'ministro dei Muhajirun', nome dato ai Foreign Fighters dell'organizzazione e responsabile dei 'Combattenti martiri', espressione con la quale l'Isis indica i suoi kamikaze.
8. ABU SHAMI'A Il nome vero di Abu Shami'a è Riad al Nuaimi, anche lui iracheno. E' ritenuto 'il ministro degli armamenti'.dell'organizzazione.
9. ABU KIFAH Abu Kifah è invece il ministro del Tafkik'; ('Imobottimento')termine arabo per indicare le cariche esplosive usate per caricare le autobomba. Anche Abu Kifah è un cittadino iracheno, il suo vero nome è Kheiri Abu Abd ak Tai'i." SEGUE >>>
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