Maxi operazione dell'Fbi contro i clan di Cosa Nostra negli Stati Uniti, 46 arresti: "Raffica di arresti contro la rete di Cosa Nostra negli Stati Uniti. Quarantasei persone, affiliate alle famiglie Genovese, Gambino, Lucchese, Columbo e Bonanno, sono state arrestate nel corso di una operazione condotta dagli agenti dell'FBI in cinque Stati della costa orientale.
Gli Stati coinvolti nell'operazione sono New York, New Jersey, Florida, Massachusetts e Connecticut. Tra i reati contestati, estorsione, usura, traffico d'armi, contrabbando.
Secondo quanto riferisce la Cbs, le persone arrestate facevano parte di una rete criminale che operava sulla East Coast nota come 'East Coast Enterprise'. L'emittente televisiva ha appreso a New York che le famiglie avevano stretto una insolita alleanza avevano sviluppato un linguaggio codificato per organizzare incontri nelle aree di servizio delle autostrade e nei ristoranti. Fonti della corte federale di Mannhattan hanno riferito che la base dell'organizzazione e delle attivita' criminali era a New York.
Oggi sono state arrestate 39 persone, mentre delle altre sette, quattro erano già agli arresti e 3 sono ancora latitanti. Gli arrestati hanno tra 24 e 72 anni. Secondo il procuratore federale Preet Bharara "le accuse di oggi contro 46 persone, inclusi potenti capi, la mafia continua a essere una spina in questa citta' e nel Paese". Gli affari criminali dell'organizzazione "sono totalmente diversificati" in numerosi settori e la cosiddetta "manovalanza" continua a "minacciare, mutilare, assassinare la gente che ostacola il loro cammino". Il responsabile dell'Fbi per il caso, Diego Rodríguez, ha ammesso che dalle accuse "sembra di assistere a un classico racconto sulla mafia, ma l'arresto di soldati, capi e un boss dimostrano che non siamo in una fiction".
Soprannominato 'East Coast LCN Enterprise', il gruppo arricchiva i membri e i capi delle varie famiglie con violenza ed estorsione, incendio doloso, racket, vendita illegale di armi da fuoco e gestione illecita di saloni di gioco d'azzardo. Alcuni degli affiliati citati nell'atto di accusa hanno soprannomi significativi, spiega il New York Post, come Nicholas 'Nicky la Parrucca' Vuolo, Anthony 'Tnoy lo storpio' Cassetta, John 'rimorchiatore' Togino e Eugene 'Gallo' O'Nofrio. Rischiano una pena fino a 20 anni di carcere."
Gli Stati coinvolti nell'operazione sono New York, New Jersey, Florida, Massachusetts e Connecticut. Tra i reati contestati, estorsione, usura, traffico d'armi, contrabbando.
Secondo quanto riferisce la Cbs, le persone arrestate facevano parte di una rete criminale che operava sulla East Coast nota come 'East Coast Enterprise'. L'emittente televisiva ha appreso a New York che le famiglie avevano stretto una insolita alleanza avevano sviluppato un linguaggio codificato per organizzare incontri nelle aree di servizio delle autostrade e nei ristoranti. Fonti della corte federale di Mannhattan hanno riferito che la base dell'organizzazione e delle attivita' criminali era a New York.
Oggi sono state arrestate 39 persone, mentre delle altre sette, quattro erano già agli arresti e 3 sono ancora latitanti. Gli arrestati hanno tra 24 e 72 anni. Secondo il procuratore federale Preet Bharara "le accuse di oggi contro 46 persone, inclusi potenti capi, la mafia continua a essere una spina in questa citta' e nel Paese". Gli affari criminali dell'organizzazione "sono totalmente diversificati" in numerosi settori e la cosiddetta "manovalanza" continua a "minacciare, mutilare, assassinare la gente che ostacola il loro cammino". Il responsabile dell'Fbi per il caso, Diego Rodríguez, ha ammesso che dalle accuse "sembra di assistere a un classico racconto sulla mafia, ma l'arresto di soldati, capi e un boss dimostrano che non siamo in una fiction".
Soprannominato 'East Coast LCN Enterprise', il gruppo arricchiva i membri e i capi delle varie famiglie con violenza ed estorsione, incendio doloso, racket, vendita illegale di armi da fuoco e gestione illecita di saloni di gioco d'azzardo. Alcuni degli affiliati citati nell'atto di accusa hanno soprannomi significativi, spiega il New York Post, come Nicholas 'Nicky la Parrucca' Vuolo, Anthony 'Tnoy lo storpio' Cassetta, John 'rimorchiatore' Togino e Eugene 'Gallo' O'Nofrio. Rischiano una pena fino a 20 anni di carcere."
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