giovedì 25 agosto 2016

Ciclovia Francigena, itinerario e informazioni utili

Ciclovia Francigena, itinerario e informazioni utili: "Ciclovia Francigena, dal Gran San Bernardo a Roma

Partendo dal percorso storico e gia segnato della via Francigena, si sono individuate alternative ai tratti non pedalabili o scomodi da percorrere in bicicletta, privilegiando strade asfaltate a bassa densità di traffico, strade sterrate compatte ed in buone condizioni e ovviamente piste ciclabili preesistenti, soprattutto quelle realizzate lungo le rive dei fiumi: Dora Baltea, Ticino, Po e il breve tratto del Tevere entrando a Roma.
Attraverso una campagna di crowdfunding ed il lavoro sul territorio di decine di volontari la Ciclovia Francigena è divenuta realtà: un percorso ciclabile segnato con ben 6000 adesivi biancoazzurri lungo 1040km. Si tratta del piu lungo itinerario ciclabile in Italia e trai piu lunghi in Europa. 
Chi scrive  ha percorso in 2 settimane la Ciclovia Francigena appena realizzata trovandola di eccezionale bellezza ed unica tra le numerose esistenti  in europa.

Si tratta di un itinerario molto vario che non permette di annoiarsi.

Ciclovia Francigena, l’itinerario

La  Ciclovia Francigena, partendo dalla Svizzera, si attraversa ben 7 regioni (Valle D Aosta,  Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Toscana e Lazio) passando dall’alta montagna (2473m del Colle del Gran San Bernardo) alle valli alpine sottostanti e poi ancora le colline al confine col Piemonte e le sconfinate pianure coltivate a riso tra Ivrea e Vercelli. Il pavese tra il Ticino e il Po ci offre ampi scorci di quell Italia rurale illustrata in tanta letteratura e cinema. Si attraversano  città di estrema bellezza come Pavia, Fidenza, Fiorenzuola D’Arda. C’è poi ancora montagna quella dell’ appennino parmense al confine con la toscana, fino a raggiungere il passo della Cisa e poi in lunigiana dove le alpi Apuane ci accompagneranno per un lungo tratto anche quando pedaleremo accanto al mare a Marina di Carrara.
E poi ancora in una alternanza di natura e arte le città di  Pontremoli, Lucca, Siena, San Gimignano, San Quirico D’Orcia, Acquapendente, Viterbo, e i suggestivi paesi della Tuscia: Capranica e Sutri prima di entrare a Roma.

E’però bene precisare che a differenza di molti itinerari cicloturistici presenti in Europa, la Ciclovia Francigena non è un percorso adatto a tutti.
La tipologia del percorso (per il 30% sterrato e con oltre 10.000 m di dislivello) lo rendono adatto a persone bene allenate, con ampia esperienza di cicloviaggi e che svolgono regolarmente escursioni in bici (MTB o strada) con lunghezza e dislivelli importanti.
Ad eccezione del tratto San Bernardo-Fenis e Ivrea-Fidenza dove i dislivelli sono minimi (ma si percorrono ampi tratti su stade sterrate sassose e sabbiose), dislivelli e faticose salite sono presenti in quasi tutto il percorso.
Per raggiungere il passo della Cisa (1041m slm) si percorrono da Costamezzana oltre 1500m di dislivello (su asfalto ma con strappi continui del 7-10 %), subito dopo in Lunigiana prima di scendere verso il mare si affrontano 800m di dislivello micidiali su una stradina nel bosco che porta al paesino di Ponzanello al confine con la Liguria e poi ancora nel tratto toscano soprattutto nel Senese continui saliscendi su sterrato, con strappi impegnativi fanno accumulare metri di dislivello che al termine del viaggio saranno piu di 10.000.

Certamente viaggiare leggeri facilita il compito, ma il vero cicloviaggiatore porta sempre con se due sacche con il necessario per il suo viaggio.

C’è chi è perplesso sul senso spirituale del “cammino” quando è effettuato in bici. Credo invece che il numero di chilometri che si percorrono quotidianamente (trai 50 e i 100) e la scarsa presenza in alcune zone di centri abitati e di altri pellegrini rende il viaggio sulla Ciclovia Francigena assolutamente simile dal punto di vista spirituale ed emotivo a quello che si svolge a piedi.

Dal punto di vista logistico sulla Ciclovia Francigena si trova ampia ricettività (pellegrina in ostelli o turistica in albergi e B&B) anche se ovviamente non siamo ai livelli del piu frequentato Camino de Santiago.

Per chi volesse viaggiare ancor piu libero utilizando la tenda i campeggi sono presenti ad Aosta, ad Albard e sul lago di Viverone  li ritroviamo a Pavia  poi piu nulla fino a Berceto (poco sotto la Cisa), e poi a Villafranca in Lunigiana, Marina di Carrara, a San Miniato, San Gimignano, Siena, sul lago di Bolsena e alle porte di Roma.

Il sito viafrancigena.bike fraziona la Ciclovia Francigena in 23 tappe al fine di rendere il percorso più leggero e perciò fruibile da più persone, ma un ciclista medio può certamente compiere l’intero tracciato in 15 tappe  senza troppi problemi.

Anche se la segnaletica è presente (non sempre evidentissima) l’utilizzo di un gps da escursionismo o da bici diventa uno strumento utile che rende il viaggio e la pedalata piu fluida, anche se la filosofia del “perdersi” per poi ritrovarsi è cara a molti!

Ricordiamo che i pernotti presso le strutture pellegrine sono consentite solamente a chi è in possesso delle credenziali dove sono posti tutti i timbri dei luoghi attraversati e che perciò certifica lo status di pellegrino.

Tutte le info dettagliate (Mappe. tracce gps, indirizzi utili etc) sulla Ciclovia Francigena  si trovano qui:
visit.viefrancigene.org

Buona pedalata!"


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