domenica 1 maggio 2016

Primo maggio, Mattarella: "Un Paese che non include i giovani nel lavoro si condanna da solo" - Il Fatto Quotidiano

Primo maggio, Mattarella: "Un Paese che non include i giovani nel lavoro si condanna da solo" - Il Fatto Quotidiano: "“Un Paese che non riesce ad includere i giovani è un paese fermo. Un Paese che esclude i giovani, o li inserisce nel mondo del lavoro in modo precario, si condanna da solo”. A centrare il tema del Primo Maggio è il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha celebrato la festa al Quirinale, dopo aver deposto una corona al monumento ai caduti sul lavoro. “Sul lavoro è fondata la nostra Repubblica”, ha aggiunto il capo dello Stato, e creare lavoro è “impegno costituzionale vivo e attuale” affinché “la cittadinanza sia piena e non mutilata”. Su questo, anche se con altre parole, si basa anche il messaggio mandato dai sindacati in direzione del governo: “Quando non ci sono risposte, c’è la protesta” dice il segretario della Uil Carmelo Barbagallo che è a Genova con gli altri leader dei sindacati nazionali, Susanna Camusso e Annamaria Furlan. E torna forte il richiamo sulle morti bianche, anche per il caso recente delle cave di marmo di Carrara: un numero “intollerabile”, “basta con il risparmio, in tutti i luoghi di lavoro dobbiamo essere intransigenti sulla sicurezza, no a subappalti e partite iva, voucher, senza sicurezza nei cantieri e negli appalti”. Se invece si continua con i risparmi sulla sicurezza, “è un omicidio e come tale va chiamato”. Il Primo maggio è stata anche una giornata di tensione in piazza, soprattutto a Torino, dove antagonisti e forze dell’ordine sono venuti a contatto (video). Tra i vari episodi uno ha visto protagonista, suo malgrado, il senatore del Pd Stefano Esposito che ha rischiato di essere colpito da un uomo armato di un tubo di ferro che poi si è dileguato. A Roma e Taranto invece è il giorno dei concertoni anche se c’è da fare i conti con il rischio maltempo, almeno nella Capitale. "

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