Lite per una flatulenza in volo: aereo costretto ad un atterraggio di emergenza: "Nora Lachhab ha 25 anni è una studentessa di legge di Rotterdam e con la sorella, dopo aver trascorso la prima settimana di Febbraio in vacanza a Dubai stavano tornando in Olanda con un volo Transavia quando il loro volo ha dovuto fare un atterraggio di emergenza a Vienna. Le due ragazze olandesi di origini marocchine, avrebbero infatti avuto una animata discussione con due giovani vicini di posto sull'aereo. Tra le altre cose, si sarebbero lamentate per le flatulenze con cui l'uomo avrebbe ripetutamente infastidito in questo modo i vicini di poltrona.
Flatulenza in volo: atterraggio di emergenza
A riportare la notizia è il quotidiano olandese Telegraaf. I passeggeri avrebbero chiesto l’intervento dei membri dell’equipaggio e presto la situazione è degenerata, fino ad arrivare a un vero e proprio litigio che ha costretto il pilota ad ammonire, prima i passeggeri, poi ad effettuare un atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Vienna. Una volta a terra, la polizia è salita a bordo prelevando le due donne e i due uomini. La compagnia olandese ha vietato loro di viaggiare nuovamente a bordo dei voli Transavia.
"Non abbiamo fatto nulla – ha spiegato Nora Lachhab - la nostra sfortuna è stata quella di essere sedute vicino a questi uomini, che non conoscevamo neppure. L’esperienza è stata umiliante e lo staff di Transavia si è comportato in modo provocatorio, confondendo quanto successo".
Secondo quanto scrive la stampa olandese, la compagnia starebbe pensando di addebitare i costi dell’imprevisto scalo a Vienna ai quattro passeggeri."
Flatulenza in volo: atterraggio di emergenza
A riportare la notizia è il quotidiano olandese Telegraaf. I passeggeri avrebbero chiesto l’intervento dei membri dell’equipaggio e presto la situazione è degenerata, fino ad arrivare a un vero e proprio litigio che ha costretto il pilota ad ammonire, prima i passeggeri, poi ad effettuare un atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Vienna. Una volta a terra, la polizia è salita a bordo prelevando le due donne e i due uomini. La compagnia olandese ha vietato loro di viaggiare nuovamente a bordo dei voli Transavia.
"Non abbiamo fatto nulla – ha spiegato Nora Lachhab - la nostra sfortuna è stata quella di essere sedute vicino a questi uomini, che non conoscevamo neppure. L’esperienza è stata umiliante e lo staff di Transavia si è comportato in modo provocatorio, confondendo quanto successo".
Secondo quanto scrive la stampa olandese, la compagnia starebbe pensando di addebitare i costi dell’imprevisto scalo a Vienna ai quattro passeggeri."
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