Nuova vittima palestinese a Gerusalemme Venerdì 7 morti in scontri a Gaza e Hebron - Tgcom24 - Foto 1: "08:40 - Alta tensione in Israele. Un palestinese è stato ucciso dalle forze di sicurezza israeliane nel campo di Shuafat, a Gerusalemme est, in violenti scontri. Lo riferisce Ynet. Secondo la polizia il ragazzo aveva aperto il fuoco contro gli agenti che hanno risposto. Intanto, un razzo sparato dalla Striscia di Gaza è caduto in territorio aperto, nel sud di Israele. Lo riportano i media israeliani sottolineando che non ci sono stati né danni né vittime.
Foto Afp
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Venerdì uccisi sette palestinesi - Circa 200 palestinesi sono scesi in piazza venerdì per protestare nella zona vicino al kibbutz Nahal Oz. L'esercito israeliano ha aperto il fuoco a ridosso della barriera difensiva a nord di Gaza facendo sei morti e una ventina di feriti. Una vittima anche in scontri a Hebron. Il leader di Hamas Ismail Haniyeh: "Gaza si unirà all'Intifada per Gerusalemme".
Hamas lancia nuova Intifada - In un intervento durante la preghiera del venerdì nella moschea di Gaza City, il leader di Hamas a Gaza Ismail Haniyeh si è appellato oggi per "un rafforzamento dell'Intifada, unica strada che può condurre alla liberazione". Haniyeh ha ribadito che è errato parlare di Gaza e della Cisgiordania come due entità geografiche separate. "Siamo un unico popolo, dobbiamo coordinare un'unica strategia". Haniyeh ha anche assicurato che, "malgrado il blocco imposto da Israele", Hamas è in grado di intervenire nel conflitto in corso a Gerusalemme e nei Territori.
Ebreo fermato a Dimona - Nella città di Dimona (Neghev) venerdì un ebreo è stato fermato dalla polizia perché sospettato di aver ferito quattro cittadini arabi a colpi di coltello. Secondo la polizia si tratterebbe di un'azione di stampo "nazionalistico" in ritorsione agli attacchi palestinesi dei giorni scorsi. Gli aggrediti sono un netturbino e tre muratori.Tutti ricoverati nell'ospedale di Dimona, le condizioni di due dei feriti sarebbero tra moderate e serie. Gli altri due hanno riportato solo leggeri tagli. Due aggrediti sono beduini cittadini di Israele, gli altri due sono palestinesi che lavorano nell'edilizia.
La condanna di Netanyahu - Con un comunicato è arrivata la condanna di Benyamin Netanyahu: "Il primo ministro condanna con forza l'attacco a persone innocenti. Israele è uno Stato di diritto. Quanti ricorrono alla violenza saranno perseguiti per legge, chiunque essi siano".
Altri scontri a Gerusalemme e in Cisgiordania - A Gerusalemme, sempre venerdì, è stato accoltellato un 14enne israeliano. Le modalità dell'aggressione farebbero pensare a un "attentato". La polizia sta indagando e, secondo i media, l'aggressore sarebbe stato neutralizzato.
Anche un agente della guardia di frontiera è stato aggredito nella colonia di Kiryat Arba, nei pressi di Hebron in Cisgiordania. Secondo la polizia, un palestinese avrebbe cercato, subito dopo, di rubare l'arma all'agente. L'aggressore è stato colpito dal fuoco di reazione dei poliziotti ed è morto. Gruppi di coloni stanno cercando di raggiungere Hebron, ma l'esercito israeliano è finora riuscito a sbarrare loro la strada."
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Venerdì uccisi sette palestinesi - Circa 200 palestinesi sono scesi in piazza venerdì per protestare nella zona vicino al kibbutz Nahal Oz. L'esercito israeliano ha aperto il fuoco a ridosso della barriera difensiva a nord di Gaza facendo sei morti e una ventina di feriti. Una vittima anche in scontri a Hebron. Il leader di Hamas Ismail Haniyeh: "Gaza si unirà all'Intifada per Gerusalemme".
Hamas lancia nuova Intifada - In un intervento durante la preghiera del venerdì nella moschea di Gaza City, il leader di Hamas a Gaza Ismail Haniyeh si è appellato oggi per "un rafforzamento dell'Intifada, unica strada che può condurre alla liberazione". Haniyeh ha ribadito che è errato parlare di Gaza e della Cisgiordania come due entità geografiche separate. "Siamo un unico popolo, dobbiamo coordinare un'unica strategia". Haniyeh ha anche assicurato che, "malgrado il blocco imposto da Israele", Hamas è in grado di intervenire nel conflitto in corso a Gerusalemme e nei Territori.
Ebreo fermato a Dimona - Nella città di Dimona (Neghev) venerdì un ebreo è stato fermato dalla polizia perché sospettato di aver ferito quattro cittadini arabi a colpi di coltello. Secondo la polizia si tratterebbe di un'azione di stampo "nazionalistico" in ritorsione agli attacchi palestinesi dei giorni scorsi. Gli aggrediti sono un netturbino e tre muratori.Tutti ricoverati nell'ospedale di Dimona, le condizioni di due dei feriti sarebbero tra moderate e serie. Gli altri due hanno riportato solo leggeri tagli. Due aggrediti sono beduini cittadini di Israele, gli altri due sono palestinesi che lavorano nell'edilizia.
La condanna di Netanyahu - Con un comunicato è arrivata la condanna di Benyamin Netanyahu: "Il primo ministro condanna con forza l'attacco a persone innocenti. Israele è uno Stato di diritto. Quanti ricorrono alla violenza saranno perseguiti per legge, chiunque essi siano".
Altri scontri a Gerusalemme e in Cisgiordania - A Gerusalemme, sempre venerdì, è stato accoltellato un 14enne israeliano. Le modalità dell'aggressione farebbero pensare a un "attentato". La polizia sta indagando e, secondo i media, l'aggressore sarebbe stato neutralizzato.
Anche un agente della guardia di frontiera è stato aggredito nella colonia di Kiryat Arba, nei pressi di Hebron in Cisgiordania. Secondo la polizia, un palestinese avrebbe cercato, subito dopo, di rubare l'arma all'agente. L'aggressore è stato colpito dal fuoco di reazione dei poliziotti ed è morto. Gruppi di coloni stanno cercando di raggiungere Hebron, ma l'esercito israeliano è finora riuscito a sbarrare loro la strada."
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