Il Mamilio - ''La vita è un pellegrinaggio''. I cammini de Lazio tornano alla ribalta: "REGIONE LAZIO – Presentato il progetto che attraverserà il territorio. Protagonisti paesi dei Castelli come Castel Gandolfo o Velletri
Papa Francesco, nella bolla che ha annunciato il Giubileo Straordinario della Misericordia, ha scritto: “La vita è un pellegrinaggio e l’essere umano è un pellegrino che percorre una strada alla meta agognata. Anche per raggiungere la Porta Santa a Roma ognuno dovrà compiere un pellegrinaggio''. La regione Lazio, in questi giorni, dando vita ad un progetto di grande interesse culturale e spirituale, ripristinando gli antichi percorsi di pellegrinaggio presenti su tutto il territorio regionale, camminamenti che si estendono per circa 1000 km, con altitudini medie tra i 400 ed i 600 mt, toccando vette fino a 1850 mt.
In occasione dell’anno giubilare, la Regione Lazio ha scelto di puntare sui quattro cammini considerati più rappresentativi dal punto di vista internazionale: la via Francigena nel nord del Lazio, la via Francigena nel sud del Lazio, il Cammino di Benedetto ed il Cammino di Francesco. E' qui, nelle intenzioni,che si svilupperanno progetti di riqualificazione delle eccellenze, come lo sviluppo del settore agroalimentare di qualità e a km 0. In particolare il marchio “La bisaccia del pellegrino'', che sarà presentato la prossima settimana a Expo e offre una serie di prodotti tipici dei territori attraversati dai cammini. Anche i Castelli romani saranno protagonisti del progetto, in particolare Castel Gandolfo e Velletri.
La Regione, inoltre, ha centralizzato la comunicazione sul sito visitlazio.com e sui canali Facebook, Twitter, Instagram, Google+, YouTube, Pinterest, a cui si aggiungerà una nuova App. '' La sfida è quella di dare forza e investimenti a questo patrimonio” - ha detto Nicola Zingaretti – perchè la forza del pellegrinaggio-non è la meta ma il cammino. Abbiamo deciso di concentrarci su tre azioni: abbiamo inserito i cammini negli obiettivi della nuova programmazione europea, nella quale sono previsti 18 milioni di euro di investimenti, di cui 410 mila euro sono destinati alla valorizzazione dei cammini spirituali del Lazio''.
Riprende vita, quindi, ciò che si è vissuto per secoli nella città di Roma. Quello del pellegrino per arrivare fino alla tomba di Pietro, in questa occasione fino alla Porta Santa di San Pietro e delle altre Basiliche, è il viaggio delle memorie, delle culture, delle occasioni di incontro, della riflessione lenta e faticosa. Le vie tradizionali percorse dai Papi nella direzione San Giovanni in Laterano-San Pietro sono percorsi in cui si trovano luoghi significativi per la storia dei Giubilei nel corso dei secoli e per l’accoglienza dei pellegrini, persino la cura degli ammalati, dei bambini.
Si cammina per l'incontro, si cammina per la conoscenza, si cammina per ritrovare e ritrovarsi. Accorgersi, nel lento incedere dei passi, di qualcosa che ci era sfuggito nella velocità dei nostri tempi. I cammini del Lazio sono anche questo. E ora c'è una possibilità in più per riscoprirli."
Papa Francesco, nella bolla che ha annunciato il Giubileo Straordinario della Misericordia, ha scritto: “La vita è un pellegrinaggio e l’essere umano è un pellegrino che percorre una strada alla meta agognata. Anche per raggiungere la Porta Santa a Roma ognuno dovrà compiere un pellegrinaggio''. La regione Lazio, in questi giorni, dando vita ad un progetto di grande interesse culturale e spirituale, ripristinando gli antichi percorsi di pellegrinaggio presenti su tutto il territorio regionale, camminamenti che si estendono per circa 1000 km, con altitudini medie tra i 400 ed i 600 mt, toccando vette fino a 1850 mt.
In occasione dell’anno giubilare, la Regione Lazio ha scelto di puntare sui quattro cammini considerati più rappresentativi dal punto di vista internazionale: la via Francigena nel nord del Lazio, la via Francigena nel sud del Lazio, il Cammino di Benedetto ed il Cammino di Francesco. E' qui, nelle intenzioni,che si svilupperanno progetti di riqualificazione delle eccellenze, come lo sviluppo del settore agroalimentare di qualità e a km 0. In particolare il marchio “La bisaccia del pellegrino'', che sarà presentato la prossima settimana a Expo e offre una serie di prodotti tipici dei territori attraversati dai cammini. Anche i Castelli romani saranno protagonisti del progetto, in particolare Castel Gandolfo e Velletri.
La Regione, inoltre, ha centralizzato la comunicazione sul sito visitlazio.com e sui canali Facebook, Twitter, Instagram, Google+, YouTube, Pinterest, a cui si aggiungerà una nuova App. '' La sfida è quella di dare forza e investimenti a questo patrimonio” - ha detto Nicola Zingaretti – perchè la forza del pellegrinaggio-non è la meta ma il cammino. Abbiamo deciso di concentrarci su tre azioni: abbiamo inserito i cammini negli obiettivi della nuova programmazione europea, nella quale sono previsti 18 milioni di euro di investimenti, di cui 410 mila euro sono destinati alla valorizzazione dei cammini spirituali del Lazio''.
Riprende vita, quindi, ciò che si è vissuto per secoli nella città di Roma. Quello del pellegrino per arrivare fino alla tomba di Pietro, in questa occasione fino alla Porta Santa di San Pietro e delle altre Basiliche, è il viaggio delle memorie, delle culture, delle occasioni di incontro, della riflessione lenta e faticosa. Le vie tradizionali percorse dai Papi nella direzione San Giovanni in Laterano-San Pietro sono percorsi in cui si trovano luoghi significativi per la storia dei Giubilei nel corso dei secoli e per l’accoglienza dei pellegrini, persino la cura degli ammalati, dei bambini.
Si cammina per l'incontro, si cammina per la conoscenza, si cammina per ritrovare e ritrovarsi. Accorgersi, nel lento incedere dei passi, di qualcosa che ci era sfuggito nella velocità dei nostri tempi. I cammini del Lazio sono anche questo. E ora c'è una possibilità in più per riscoprirli."
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