Emergenza profughi - Migranti, ancora una strage nell’Egeo: 26 dispersi, anche bambini | mondo | Il Secolo XIX: "Roma - Nuovo naufragio di un barcone di migranti nel mar Egeo, in Grecia: sono 26 i dispersi, tra cui alcuni bambini, dopo che un gommone è affondato davanti alla costa sud-orientale dell’isola di Lesbo, ha reso noto la Guardia costiera ellenica che con due sue unità ha tratto in salvo 20 persone.
Il naufragio è stato localizzato da un elicottero lituano di Frontex. Sabato una bimba siriana di cinque anni era morta e altri 13 migranti sono risultati dispersi dopo l’affondamento di un altro barcone lungo la rotta tra la Turchia e la Grecia e venerdì il corpo di un’altra bimba siriana di quattro anni era stato trovato su una spiaggia della Turchia occidentale.
13 morti nelle acque turche
Almeno 13 migranti sono morti dopo che il barcone sul quale viaggiavano si è scontrato con un traghetto al largo della città portuale turca di Canakkale (ovest): lo ha reso noto la Guardia costiera turca. Otto persone sono state tratte in salvo e le ricerche sono ancora in corso.
Riaperto il valico Horgos 1
È stato riaperto al traffico il valico di Horgos 1, alla frontiera fra la Serbia e l’Ungheria, rimasto chiuso alcuni giorni per l’emergenza migranti. Lo hanno annunciato i ministri dell’Interno dei due Paesi, il serbo Nebojsa Stefanovic e l’ungherese Sandor Pinter, che si sono incontrati stamane a Horgos, assistendo alla rimozione dei blocchi. Lungo il valico di Horgos 1 corre l’autostrada Belgrado-Budapest, importante via di comunicazione fra Balcani e Europa centrale e occidentale.
Ungheria e Romania, militari ai confini croati
Un convoglio di mezzi militari dell’esercito ungherese è stato visto transitare a ridosso della frontiera con la Croazia, all’altezza della località Nadikanijjze. Ieri il governo di Budapest, per rafforzare i controlli alle frontiere nell’emergenza profughi, aveva disposto il richiamo di circa 500 riservisti, e aveva al tempo stesso annunciato il completamento di una barriera metallica e filo spinato lungo 41 km del confine con la Croazia. La Romania ha invece condotto esercitazioni militari “preventive” al confine con la Serbia per prepararsi ad affrontare in modo adeguato un possibile massiccio afflusso di migranti e profughi. Al tempo stesso il ministro degli Esteri, Bogdan Aurescu, ha duramente criticato l’annuncio dell’Ungheria di erigere una nuova barriera anti-immigrati lungo 70 km del confine con la Romania, parlando di «decisione inaccettabile» che è «contraria allo spirito dell’Unione europea».
Slovenia, altri 2mila arrivi
Circa 2 mila migranti e profughi sono entrati negli ultimi giorni in Slovenia dalla vicina Croazia, e molte centinaia attendono di farlo ammassati alla frontiera. Come riferiscono i media, la situazione al confine era stamane sostanzialmente tranquilla e sotto controllo. Dalla Slovenia i profughi proseguono verso l’Austria.
Austria, 12mila arrivi ieri
Sono tra i 12.000 e i 13.000 i migranti arrivati in Austria nella sola giornata di sabato: lo ha riferito il direttore della Croce Rossa locale, Gerry Foitik. Si tratterebbe per lo più di migranti che dalla Croazia erano stati fatti arrivare in Ungheria e che Budapest ha deciso di lasciar proseguire verso l’Austria.
Il Canada accelera i visti per 10mila rifugiati
Il governo conservatore canadese ha ribadito che non accoglierà altri profughi siriani rispetto ai 10mila già annunciati, ma ha fatto sapere che accelererà le richieste per i visti, in modo da poterli emettere prima della fine dell’anno. Lo riferiscono i media canadesi. Il premier Stephen Harper ha detto che il Paese si prepara ad accogliere i 10mila siriani entro settembre del 2016, 15 mesi prima del previsto, facendo in modo che possano entrare nel Paese senza i documenti necessari della Unhcr."
Il naufragio è stato localizzato da un elicottero lituano di Frontex. Sabato una bimba siriana di cinque anni era morta e altri 13 migranti sono risultati dispersi dopo l’affondamento di un altro barcone lungo la rotta tra la Turchia e la Grecia e venerdì il corpo di un’altra bimba siriana di quattro anni era stato trovato su una spiaggia della Turchia occidentale.
13 morti nelle acque turche
Almeno 13 migranti sono morti dopo che il barcone sul quale viaggiavano si è scontrato con un traghetto al largo della città portuale turca di Canakkale (ovest): lo ha reso noto la Guardia costiera turca. Otto persone sono state tratte in salvo e le ricerche sono ancora in corso.
Riaperto il valico Horgos 1
È stato riaperto al traffico il valico di Horgos 1, alla frontiera fra la Serbia e l’Ungheria, rimasto chiuso alcuni giorni per l’emergenza migranti. Lo hanno annunciato i ministri dell’Interno dei due Paesi, il serbo Nebojsa Stefanovic e l’ungherese Sandor Pinter, che si sono incontrati stamane a Horgos, assistendo alla rimozione dei blocchi. Lungo il valico di Horgos 1 corre l’autostrada Belgrado-Budapest, importante via di comunicazione fra Balcani e Europa centrale e occidentale.
Ungheria e Romania, militari ai confini croati
Un convoglio di mezzi militari dell’esercito ungherese è stato visto transitare a ridosso della frontiera con la Croazia, all’altezza della località Nadikanijjze. Ieri il governo di Budapest, per rafforzare i controlli alle frontiere nell’emergenza profughi, aveva disposto il richiamo di circa 500 riservisti, e aveva al tempo stesso annunciato il completamento di una barriera metallica e filo spinato lungo 41 km del confine con la Croazia. La Romania ha invece condotto esercitazioni militari “preventive” al confine con la Serbia per prepararsi ad affrontare in modo adeguato un possibile massiccio afflusso di migranti e profughi. Al tempo stesso il ministro degli Esteri, Bogdan Aurescu, ha duramente criticato l’annuncio dell’Ungheria di erigere una nuova barriera anti-immigrati lungo 70 km del confine con la Romania, parlando di «decisione inaccettabile» che è «contraria allo spirito dell’Unione europea».
Slovenia, altri 2mila arrivi
Circa 2 mila migranti e profughi sono entrati negli ultimi giorni in Slovenia dalla vicina Croazia, e molte centinaia attendono di farlo ammassati alla frontiera. Come riferiscono i media, la situazione al confine era stamane sostanzialmente tranquilla e sotto controllo. Dalla Slovenia i profughi proseguono verso l’Austria.
Austria, 12mila arrivi ieri
Sono tra i 12.000 e i 13.000 i migranti arrivati in Austria nella sola giornata di sabato: lo ha riferito il direttore della Croce Rossa locale, Gerry Foitik. Si tratterebbe per lo più di migranti che dalla Croazia erano stati fatti arrivare in Ungheria e che Budapest ha deciso di lasciar proseguire verso l’Austria.
Il Canada accelera i visti per 10mila rifugiati
Il governo conservatore canadese ha ribadito che non accoglierà altri profughi siriani rispetto ai 10mila già annunciati, ma ha fatto sapere che accelererà le richieste per i visti, in modo da poterli emettere prima della fine dell’anno. Lo riferiscono i media canadesi. Il premier Stephen Harper ha detto che il Paese si prepara ad accogliere i 10mila siriani entro settembre del 2016, 15 mesi prima del previsto, facendo in modo che possano entrare nel Paese senza i documenti necessari della Unhcr."
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