venerdì 18 luglio 2014

Cosa succede ora a Gaza? - Il Post

Cosa succede ora a Gaza? - Il Post: "Nel dibattito su Israele e Palestina, i contributi si articolano fra grandi ricostruzioni storiche e immediata cronaca quotidiana. Questo compendio vuole essere una via di mezzo, cioè un tentativo di inquadrare quello che sta succedendo in questi giorni per chi non ha familiarità col tema. Data la vastità dell’argomento, lo dividerò in capitoli per concentrarmi su un argomento alla volta, in modo da poter raccogliere materiale, analizzare fatti e considerare l’attualità meglio che in un unico scritto-fiume.
Capitolo 1 – La strategia d’Israele (leggi qua)
Capitolo 2 – Israele e i civili (leggi qua)
Capitolo 3 – Cosa succede ora a Gaza?
Non è mai facile fare previsioni su quello che succederà, tanto meno in uno scenario di guerra. Nel breve termine, il quesito più importante è se Israele avvierà un’azione di terra o se una delle tregue proposte reggerà. Nel lungo termine, in che modo questo nuovo conflitto – e il riassestamento che ne seguirà – inciderà sul processo di pace, sia all’interno del fronte palestinese sia per Israele e la comunità internazionale.
La storia del conflitto israeliano è una storia di dimostrazioni di forza anziché di passi conciliatori. Nel corso dei varî processi di pace, con l’Egitto, con la Giordania, ora con la Palestina, gli accordi non sono mai stati fatti con le mani tese delle parti in gioco, ma con la presa di coscienza dell’impossibilità di annientare il nemico. Questo vale per i Paesi arabi come l’Egitto, che accettò l’esistenza d’Israele dopo quattro guerre perse; ma vale anche per Israele, che rinunciò a mantenere la parte di Sinai fino a Sharm el Sheik (definita da Golda Meir irrinunciabile) solo quando nell’ultima di queste guerre, nel ’73, Israele si rese conto che l’Egitto non avrebbe perso per sempre."



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